QUESTURA E POLIZIA STRADALE, SPAZI AL LIMITE

Il comunicato congiunto Sap, Coisp, Siulp, Siap, Silp, Consap e Ugl Polizia
Il comunicato congiunto Sap, Coisp, Siulp, Siap, Silp, Consap e Ugl Polizia

PISTOIA. Le segreterie provinciali dei sindacati di polizia presenti a Pistoia scrivono:

Le vicende riguardanti l’immobile della nuova Questura assomigliano più ad una storia infinita che ad una certezza per i cittadini Pistoia e per i poliziotti. Dopo tutte le controversie con la Prefettura sembrava che i problemi fossero stati superati ed il traguardo di trasferire nel nuovo polo della Sicurezza la Questura e la Polizia Stradale, fosse finalmente raggiunto.

Invece, siamo ancora lontani.

La cosa più assurda è emersa proprio questa mattina, quando il Questore ed il suo Vicario hanno convocato le Oo.Ss per illustrare il progetto che intendono realizzare. Per la prima ed unica volta , i rappresentanti sindacali hanno avuto modo di osservare le piante dell’immobile e di vedere come l’Amministrazione ha intenzione di utilizzare gli spazi disponibili. Dobbiamo purtroppo rilevare che, nonostante le ridotte superfici utilizzabili, (causate anche dall’inserimento nell’immobile dell’Agenzia del Territorio) nell’area che ospita Questura e Stradale, sono stati previsti ben quattro alloggi di servizio, da destinare al Questore ed a tre funzionari.

Le circolari ministeriali riguardanti gli immobili in uso alla Polizia di Stato, prevedono, e senza ombra di dubbio, che nelle nuove strutture debbano essere previsti gli alloggi per il solo Questore e per il Dirigente della Sezione Polizia Stradale (D.M. 16.10.1991) e, solo ove possibile, per i dirigenti Digos e Squadra Mobile. Non occorre essere dei tecnici per capire che in questo caso tale possibilità proprio non ci sia. È infatti immediatamente apparso assurdo prevedere 2 appartamenti non dovuti in una struttura che ha ridotto al minimo indispensabile la metratura degli uffici e che prevede una sala convegno che, per le dimensioni, tale non è; ed invece, il non aver previsto spazi adeguati per le organizzazioni sindacali in una nuova struttura, è una grave violazione ed un pregiudizio nei confronti dei poliziotti e dei loro rappresentanti.

Riteniamo doveroso denunciare pubblicamente tali circostanze, così come è spontaneo chiedersi se, in una situazione di scarsità di spazi sia possibile prevedere due appartamenti, assolutamente non obbligatori, destinati a dirigenti. Con il suo progetto l’Amministrazione sembra non tenere assolutamente conto delle sue prerogative e soprattutto delle esigenze dei poliziotti e dei suoi rappresentanti, che oggi, lo ricordiamo, non hanno una sede, dove poter esercitare la propria attività, nonostante le norme la prevedano. Così facendo l’Amministrazione intende porre in essere una condotta che viola le fondamentali norme di agibilità sindacale. Condotte queste che non possiamo tollerare. Per tali motivi riteniamo sia necessario un intervento anche esterno affinché venga data una immediata risposta, nell’ottica del risparmio e della razionalizzazione, al fine di evitare un contenzioso che si potrebbe anche ripercuotere sui tempi di consegna dell’immobile.

[comunicato sindacati polizia]

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