questura in lutto. A 56 ANNI È MORTO IL SOVRINTENDENTE CAPO ALESSANDRO BIONDI

Uomo di punta della sezione antidroga della Squadra Mobile di Prato era originario e risiedeva a Pistoia

Alessandro Biondi

PRATO — PISTOIA. È scomparso nella serata di ieri a 56 anni, a causa di un male incurabile (conseguenza di un melanoma operato anni fa) il sovrintendente capo della Questura di Prato Alessandro Biondi. Era uno degli uomini di punta della sezione antidroga della Squadra Mobile di Prato.

Originario e residente a Pistoia da tempo era in servizio a Prato, dove insieme ai colleghi, dalla fine degli anni Ottanta fino a qualche mese fa, ha ottenuto ottimi risultati prima alle volanti e poi nella sezione Narcotici della Squadra Mobile.

La morte è sopraggiunta nel 169°anniversario della Fondazione della Polizia di Stato.

Biondi era sposato con la collega Silvia Cascino, attualmente vice-questore a Lucca e lascia due figli. Un lutto che colpisce tutta la Questura di Prato dove Alessandro Biondi era molto apprezzato dai colleghi che in queste ore lo ricordano con affetto stringendosi attorno ai familiari.

La sede di Prato

“Ieri sera – scrive su facebook un collega Salvo Ardita -ci ha lasciato, causa un male incurabile, l’amico e collega (lui ancora in servizio) Alessandro Biondi della sezione antidroga della Squadra Mobile di Prato. A soli 57 anni. A Sandro, che nel corso degli anni ha saputo servire questa città ottenendo, insieme ai colleghi, ottimi risultati, va il mio personale ringraziamento. Un altro bravo poliziotto della Squadra Mobile ci ha lasciato prematuramente. Mi unisco al dolore dei suoi cari e di tutte le persone che gli hanno voluto bene, me compreso!

Quando ci incontreremo nuovamente ci riuniremo insieme a Lorenzo, Enrico, Vittorio, Guerrino. Ne avremo cose da raccontarci. Intanto il tuo ricordo rimarrà indelebile nella nostra memoria.  Ciao Alessandro, ancora un abbraccio!”.

Per tanti Alessandro Biondi ha fatto la storia della Squadra Mobile di Prato “ed ha fatto tanto per la cittadinanza”.

Tra i primi ha avuto parole di vicinanza e di cordoglio anche il dottor Francesco Nannucci, ora alla Dia di Firenze ma a lungo capo della squadra mobile di Prato che ha definito Biondi come  “Un superpoliziotto sempre presente, grande amante del suo lavoro, garanzia per la legalità e per la polizia”.

Le esequie di Alessandro Biondi si terranno domani lunedì 12 aprile a Pistoia.

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