regione. “NI” SULL’INCENERITORE

 

PIANA. Sull’impianto di incenerimento di Montale pende una ipoteca che se confermata sarebbe esiziale per la stessa autorizzazione d’impianto che manca del requisito di classificazione energetica “R1”.

Della questione è stata investita la Regione Toscana che, interpellata sull’ipotesi di funzionamento dell’impianto con carico termico al massimo della potenza disponibile precisa:

  • L’impianto di Montale non è qualificato in classe di efficienza energetica R1 (carattere indispensabile per l’impiego alla saturazione del carico termico d’impianto).
  • La sentenza del Tar che annullava l’Aia (Aut. Integrata Ambientale rilasciata dalla Provincia di Pistoia prot. n° 28498 dell’08.07.2014), autorizzava la Ladurner a trattare i rifiuti fino a “saturazione del massimo carico termico”, annullando il vincolo imposto dal quantitativo massimo di rifiuti smaltibili di 150 T/g.
  • La Provincia di Pistoia (allora governata dalla Assessora regionale Fratoni) non incardinò il ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar, rendendola di fatto definitiva, ancorché fosse viziata, mancando delle valutazioni di rilevanza ambientale.
  • La Regione Toscana non può, per legge, modificare delle determinazioni raggiunte da altre pubbliche Amministrazioni o revocarle (nota come indefettibilità della Pa).
  • Considerato tutto quanto sopra, non interviene e dunque, accetta ob torto collo (mancando la valutazione di impatto ambientale aggiornata) l’esercizio dell’impianto fino alla saturazione del massimo “carico termico” possibile.

Summum ius, summa iniuria, direbbe Cicero, se fosse tra noi.

Il servizio preposto della Regione ribadisce, in una lettera del Giugno scorso, la volontà di procedere a una autorizzazione integrata ambientale (Aia) che sarà inevitabilmente “dopata”, da questa sentenza amministrativa, avallata dal parere dell’avvocatura e ben ponderata in Regione.

Vogliamo portare all’attenzione dei lettori che la classe R1 (classe di efficienza energetica) non esiste nell’impianto di Montale, che dunque, non può incenerire rifiuti fino a saturazione del massimo carico termico.

Questo non è un dettaglio, dimostrando che, per questo motivo, funzionerebbe già adesso senza la necessaria autorizzazione amministrativa.

[Alessandro Romiti]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento