repetita iuvant. «QUI SI PARRÀ LA TUA NOBILITATE»

Le parole di Virgilio a Dante nel secondo canto dell’Inferno sono fondamentali per la rieducazione politica dei partiti che hanno imperato ad Agliana per tre quarti di secolo
Giulio Andreotti

AGLIANA. «Il potere logora chi non ce l’ha» diceva, in maniera arguta e maligna, il divo Giulio Andreotti, sempre preso di mira da Forattini con un accenno di gobba, il collo da tartaruga incassato fra le clavicole (un po’ come Mattarella) e due ali d’orecchie puntute svettanti ai lati del capo.

Sarebbe però il caso di dire che, come invecchia un corpo di 75 anni, anche un potere di altrettanta lunghezza finisce per essere profondamente logorato: non ce la fa a ringiovanire neppure Silvio, che pure mette in campo risorse economiche notevoli per farsi apparire strani capelli e lifting a volte – lascatecelo dire – impressionanti, con occhi un po’ a mandorla (ma tipo tartaruga).

Facciamo uno dei nostri esempi paradossali/assurdi per spiegare (in filosofia e non solo si dimostra anche “per assurdo”) la corrispondenza biunivoca Dante/Pd <–> Pd/Dante.

Nel mezzo del cammin della sua vita, Dante è stremato e consunto dalle defatiganti esperienze del peccato, e perciò decide di intraprendere la sua via di redenzione. Trova Virgilio all’inizio dell’Inferno e Virgilio gli spiega la missione destinata a Dante: rigenerarsi nella grazia, dopo la disgrazia della sua vita peccaminosa. E il poeta fiorentino si rivolge alla sua mente perché essa ricordi tutto quello che ha visto in modo tale da dimostrare il proprio valore.

Più cattivelli del padre della lingua italiana, noi vediamo nell’accorpamento Dante/Pd <– > Pd/Dante il peccatore che deve dimostrare la sua nobiltà, cioè la sua capacità di redimersi accettando un dovere morale molto difficile per il genere umano: il rispetto della coerenza e della verità.

Perché l’italiano medio (di destra, di sinistra, di centro: ma in questo caso per forza di sinistra) è un campione della reticenza, dell’arrosto che non ti tocca, lascia che bruci, del non è mia la barca e – come dicono a Roma, delirio concentrato della sentina italica e discarica del sudicio a cielo aperto – del ma che ce frega ma che c’emporta alla Lando Fiorini.

E nell’età che stiamo vivendo in questo momento, dall’italiano medio viene scelto il politico medio, che è lo specchio stesso dell’italiano medio: uno specchio che riproduce fedelmente la mediocrità assoluta del ma che ce frega ma che c’emporta.

Così, come il diavolo tentò Cristo, molto più modestamente noi di Linea Libera, anarchici rompicorbelli incorreggibili, invitiamo la sinistra che ha dominato ad Agliana per tre quarti di secolo, a far vedere la propria «nobilitate», in altri termini a dare un esempio di vera coerenza, di indiscussa eticità e di alto sentire riguardo al tema del bene comune, della difesa delle minoranze ma anche e soprattutto della tutela di tutta la popolazione di cui si professa indefessa paladina.

Alberto Guercini al Consiglio del 1° luglio 2019

Vogliono essere credibili e non “fuffosi” e “petalosi” come con la storia della difesa dell’omotransfobia? Lo possono dimostrare.

Qui, a seguire, abbiamo preparato una ricca bibliografia che illustra in maniera orrorifica (= da far rizzare i capelli) l’azione politico-amministrativa della sinistra aglianese negli ultimi 15 anni.

È una sorta di «Bibbia di Agliana» (sul tipo «Bibbia di Gerusalemme») ispirata agli uomini dai Potenti Dei della Piana, e realizzata in sacre scritture come Determine e Delibere dei dirigenti e degli amministratori e atti vari (forse anche… impuri).

Questa Bibbia è una specie di percorso cosparso di carboni accesi su cui i tre Pd – Vannuccini, Tonioni, Romiti – e il loro sostenitore, Alberto Guercini, dovranno camminare per dare prova di sé, perché la santità non si ottiene con la concessione di un patrocinio, ma con il martirio, versando direttamente il proprio sangue: e mettendo avanti non parole, parole e parole, ma solo fatti, fatti e fatti.

La legge è uguale per tutti, come leggiamo in tutte le aule dei tribunali

Le sacre scritture parlano da sé e dimostrano la macellazione della finanza pubblica ad Agliana: se il Quartetto [ec]Cet[e]ra, di cui sopra, è davvero un giglio di Sant’Antonio da Padova e non un giglio magico, ha solo una e una sola strada da seguire, con due opzioni due:

  1. salire le scale della Procura di Pistoia e denunciare la falsità degli atti ufficiali del Comune di Agliana
  2. salire le scale della Procura di Pistoia e denunciare il contenuto di quegli atti e i responsabili di quei documenti sotto i profili civili, penali, amministrativi e contabili

E saremo peggio dell’Angelo della Morte perché spediremo questo articolo al Quartetto etc.: con l’espressa avvertenza del fatto che loro, in quanto pubblici ufficiali/amministratori pubblici hanno il dovere di denunciare alla Procura qualsiasi notizia di ipotesi di reato.

Ma vogliamo essere ancor più terribili nel sottolineare che, se qualcuno di loro è implicato in quegli atti, quel qualcuno ha, per legge, l’obbligo di autodenunciarsi alla Procura.

Ci auguriamo che compiano a pieno il dovere civile e morale che loro incombe e compete; e che quindi davvero «Qui si parrà la lor nobilitate».


BIBLIOGRAFIA 

PENTATEUCO DELLA BIBBIA DI AGLIANA

A PANE & ROSE

  1. terzo settore e bandi. “PANE&ROSE” O… “PANE E COMPANATICO”? Data: 21 Maggio 2019 di Alessandro Romiti
  2. bandi in soldoni. “PANE&ROSE” O… “PANE E COMPANATICO”? – 2 Data: 22 Maggio 2019 di Edoardo Bianchini
  3. panem et circenses. LA NUOVA POLITICA CONTRO I VECCHI RITI Data: 2 Giugno 2019 di Alessandro Romiti
  4. DA “PANE E ROSE” A CHI? Data: 17 Giugno 2019 di Edoardo Bianchini
  5. DALLE NOZZE DI CANA A QUELLE DI AGLIANA: QUANDO IL PANE SI TRASFORMA IN ROSE. 1 Data: 19 Giugno 2019 di Edoardo Bianchini

B – ASSENZE DEGLI ASSESSORI IN GIUNTA NELL’ULTIMO ANNO DI MANGONI

  1. bombe a mano. ANCHE LA BONAFÈ HA IL “LIBRO DEI MORTI” Data: 7 Giugno 2019 di Alessandro Romiti
  2. pupari & assenteisti. «VANNUCCINI? IO ORGOGLIOSAMENTE NON LO VOTERÒ!» Data: 7 Giugno 2019 di Redazione
  3. Consultare anche: COMUNE DI AGLIANA. IL LIBRO DEI MORTI ovvero STORIE DI ORDINARIE ASSENZE E DI FANTASMI IN GIUNTA 2017-2018

C – 33MILA €URO A TVL PER SPAZI PUBBLICITARI IN CRONACA DECISI DAL DOTTOR ANDREA ALESSANDRO NESTI DURANTE I MANDATI MAGNANENSI-CIAMPOLINI

  1. conflitto d’interessi? NESTI, MAGNANENSI E 33MILA EURO DI PUBBLICITÀ A TVL Data: 20 Marzo 2019 di Alessandro Romiti

D – SPESE (CIRCA 1 MILIONE DI €URO) PER IL GIUGNO AGLIANESE IN 10 ANNI

  1. Consultare: 2000-2014. GIUGNO AGLIANESE. STORIA DEGLI EVENTI CULTURALI NEL QUINDICENNIO MAGNANENSI – CIAMPOLINI

E – SPERPERI PER ASSICURAZIONI DI MOTORINI CHE NON HANNO QUASI MAI CIRCOLATO

  1. ECCO FUORI LE POLIZZE, FINALMENTE! Data: 22 Maggio 2019 di Alessandro Romiti
  2. panem et circenses. LA NUOVA POLITICA CONTRO I VECCHI RITI Data: 2 Giugno 2019 di Alessandro Romiti

F – SPERPERI PER AUTO DIMENTICATE IN DEPOSITO DOPO IL SEQUESTRO

  1. L’ACQUISTO DEI BENI “FANTASMA” Data: 21 Febbraio 2019 di Alessandro Romiti
  2. agliana-sperperi. ANCORA UN VEICOLO “DIMENTICATO” DALL’EX COMANDANTE NESTI Data: 4 Aprile 2019 di Alessandro Romiti

G – CAUSE PERSE DAL COMUNE DI AGLIANA

  1. comune di agliana. CONTENZIOSI: CRESCONO LITI E SPESE, MA CHI PAGA? Data: 26 Marzo 2019 di Alessandro Romiti

S.E.&O.

Edoardo Bianchini
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