“RESISTERE PER L’ARTE”, QUANDO LA BELLEZZA SI OPPONE ALL’ORRORE

La statua equestre di Cosimo I de' Medici da piazza della Signoria viene trasportata alla Villa medicea di Poggio a Caiano per essere messa al sicuro durante la seconda Guerra Mondiale
La statua di Cosimo I da piazza della Signoria portata a Poggio a Caiano durante la guerra

POGGIO A CAIANO. La bellezza dell’arte che non si piega all’orrore della guerra. È questo il tema di fondo del libro Resistere per l’arte: guerra e patrimonio artistico in Toscana di Alessia Cecconi, direttrice della Fondazione Centro di Documentazione Storico-Etnografica Valbisenzio e Montemurlo, che sarà presentato sabato 31 ottobre, alle 16, nel teatrino della Villa medicea di Poggio a Caiano.

L’evento è organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Poggio a Caiano, in collaborazione con il Polo museale della Toscana del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e la Fondazione Cdse.

Resistere per l’arte nasce dalla volontà di raccontare l’impegno della comunità civile toscana nella difesa del patrimonio artistico durante la seconda Guerra Mondiale e porta alla luce storie e personaggi sconosciuti o noti solo agli addetti ai lavori, senza i quali però tante preziose opere d’arte non sarebbero arrivate fino a noi. E proprio la Villa medicea di Poggio a Caiano è uno dei luoghi simbolo delle vicende narrate nel libro: al suo interno furono infatti messe al sicuro, con l’aiuto della comunità poggese, numerose opere d’arte, provenienti anche da Firenze e da altre zone della Toscana, sfuggite così ai bombardamenti e alla furia della guerra e restituite agli occhi del mondo.

Villa Medicea di Poggio a Caiano
Villa Medicea di Poggio a Caiano

La ricerca alla base del libro, durata due anni e sostenuta dalla Regione Toscana, è frutto di un’indagine capillare in diversi tipi di archivi – delle soprintendenze, di Stato, privati e degli istituti storici della Resistenza – e nel fondo della Roberts Commission a Washington, e ha permesso di ritrovare numerosi documenti inediti riguardanti la storia della protezione del patrimonio artistico, dei musei e delle soprintendenze in Toscana durante la seconda Guerra Mondiale.

Il libro ricostruisce i fatti raccontando le vicende di 10 capolavori simbolo durante tutto conflitto. Collegata alla pubblicazione, anche la mostra fotografica e documentaria Bombing Art 1940-1945, l’autunno scorso alla Villa Del Mulinaccio a Vaiano.

La presentazione sarà arricchita dalla lettura di alcuni brani del libro a cura dell’associazione Altroteatro (con Carlo Belliti, Antonio Lombardi, Ciro Becchimanzi, Simone Margheri e Antonello Nave).

L’ingresso all’evento è gratuito, ma è necessaria la prenotazione telefonando allo 055 8701280 (dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 13.30), oppure scrivendo a g.mazzoni@comune.poggio-a-caiano.po.it.

[comune poggio a caiano]

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