richiedenti asilo 5. EASO FINALMENTE IN TOSCANA

Il primo novembre due funzionari Easo sono giunti finalmente a Firenze per avviare procedure di accoglienza e re-location di profughi
Il portavoce di un gruppo di richiedenti asilo Sprar della Coop "Incontro" a Le Piatre
Il portavoce dei richiedenti asilo Sprar della Coop Incontro a Le Piastre

FIRENZE-ROMA. Riprendiamo la serie dedicata all’assistenza per l’emergenza dei profughi, dal giovane Filimon che, dopo averci avvisati che non avrebbe rischiato, con l’arrivo dell’inverno, di rimanere impantanato sulla montagna pistoiese, ha lasciato – insieme ad altri quattro compagni di sventura – la “struttura” gestita dalla Coop Incontro di Le Piastre.

Oggi solo lui è riuscito a passare la frontiera ed è arrivato in Germania dove ha già avviato le procedure di accoglienza, sostenendo i colloqui con le autorità.

Proprio in queste ore, a Bolzano, un altro giovane profugo, è stato ucciso stritolato da un treno, mentre cercava di salire su un merci. Filimon, ci ha spedito alcuni messaggi in cui riporta la sua felicità e riconoscenza per l’inchiesta e il provvidenziale incontro con il vescovo Fausto Tardelli.

Nessuna notizia della sorte degli altri amici eritrei, ma è comunque facilmente immaginabile: saranno ancora sul confine italo-francese a cercare un buco tra le maglie della polizia di frontiera per procedere verso altri Paesi.

Intanto ci viene confermato che, il 1° di novembre, alla Questura di Firenze sono giunti da Roma due funzionari dell’agenzia europea Easo che, con l’ausilio di un paio di interpreti, hanno avviato le procedure di formazione di poliziotti preposti alle registrazioni necessarie per le istruttorie  per le agognate re-location dei profughi Sprar.

Immigrati allo sbarco
Immigrati allo sbarco

Il funzionario di gabinetto della Questura è stato molto avaro di notizie e dunque attendiamo prossimamente di incontrare i responsabili della Ati di Cooperative (Coeso e altre) per conoscere se, come e da quando le procedure siano state avviate.

Speriamo che la nostra iniziativa giornalistica sia stata – e così prosegua – utile a dare impulso all’accensione di una luce per la necessaria copertura di Easo sull’intera Toscana.

La nostra regione è inspiegabilmente scoperta del servizio, anche se oramai è giunta a superiori livelli di saturazione dei posti disponibili come ha recentemente denunciato il Sindaco di Prato Matteo Biffoni.

[Alessandro Romiti]

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