rifiuti-alia. PERDITA DI RICCHEZZA E TARIFFE RIFIUTI IN CADUTA LIBERA

Le preoccupazioni di Marco Conti eAlessandro Bianchini per “Monsummano Terme Bene Comune”. «Si sottolinea per ben due volte la possibilità che la società potrà avere la sua sede sociale all’estero con tutti i vantaggi fiscali e legali che questo comporterà mentre il controllo pubblico sbandierato dai Sindaci, e sempre umiliato dai fatti, sarà la barzelletta con cui presidente e amministratori aziendali rideranno mentre spartiranno i proventi fatti con le bollette della popolazione che ormai lavora solo per pagare»
Il logo del gruppo
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MONSUMMANO. Anche nel Consiglio comunale di Monsummano è passato il nulla osta alla fusione dei gestori dei rifiuti delle province di Pistoia, Prato e Firenze con i soli voti contrari delle opposizioni.

Con questa ennesima svendita di un patrimonio pubblico si permette la nascita di un mostro chiamato Alia dalle dimensioni difficilmente stimabili che renderà del tutto vano il controllo dei Comuni e che darà il via all’arrivo di gruppi bancari privati pronti ad acquisire una fonte di rendita sicura che peserà integralmente sulle tariffe dei cittadini contribuenti.

La logica truffaldina è quella che è stata applicata anche al servizio idrico come in generale a tutte le ricchezze pubbliche italiane, quali autostrade, porti, aeroporti, ferrovie ecc. svendute ad “amici” privati o a chi avrebbe garantito un lauto compenso alla compagine politica che assecondasse questa operazione di rapina dei territori.

Disarmante che sia stata approvata tale operazione con una leggerezza che pare frutto di idiozia da un parte e di vera e propria malafede dall’altra.

La metodologia di valutazione delle quattro aziende che dovranno fondersi è basata solo su determinati aspetti mentre altri vengono semplicemente evasi.

Quadrifoglio che gestisce l’area fiorentina diventerà il pescecane divoratore di Publiambiente, Cis di Montale e Asm di Prato. Nel progetto di fusione si usa un insensato meccanismo di valorizzazione di azioni rispetto ad altre, che serve solo a gettare fumo negli occhi quando in verità si aprirà alla vendita di tali azioni a soggetti privati che incideranno in maniera determinante nella politica aziendale nel loro esclusivo interesse e a tutto danno degli utenti.

I Comuni e i loro Sindaci continueranno a ricoprire il ruolo di complici come già avviene nella gestione dell’acqua o di allocchi che prendono per oro colato qualsiasi cosa gli viene proposta in sede di assemblea di Ato soprattutto in merito agli aumenti tariffari per coprire investimenti che vengono costantemente disattesi.

Il controllo pubblico e quindi la tutela dei cittadini verrà spazzata via dalla fame insaziabile del mercato e della speculazione finanziaria. Se poi leggiamo lo Statuto di tale Alia allora si ha la certezza di cosa ci aspetta.

Basti pensare che si sottolinea per ben due volte la possibilità che la società potrà avere la sua sede sociale all’estero con tutti i vantaggi fiscali e legali che questo comporterà mentre il controllo pubblico sbandierato dai Sindaci, e sempre umiliato dai fatti, sarà la barzelletta con cui presidente e amministratori aziendali rideranno mentre spartiranno i proventi fatti con le bollette della popolazione che ormai lavora solo per pagare.

Ma di cose negative da segnalare leggendo la documentazione riguardante questa fusione ce ne sono molte di più.

Rattrista poi che sindacati e associazioni di categorie produttive continuino nel loro complice mutismo per poi lamentarsi di fronte ai consueti aumenti tariffari.

Marco Conti-Alessandro Bianchini
per “Monsummano Terme Bene Comune”

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PREMIATA DITTA “TRIPPA PER GATTI”

 

Senza parole
Senza parole

PRENDÉTELA sotto questo punto di vista: niente è come il Pd, il P[artito] D[elDecidoIoeZitti], una vera e propria fabbrica di trippa per gatti.

È un partito che o ci arriva (anche se più del 70% degli italiani non sa che farsene e non lo vuole: vedi il no al referendum), oppure ci si fa mettere da chi può: quel brav’uomo di Napolitano, filosofo dei nostri stivali, che ci ha appioppato già quattro governi illeciti in nome della salvezza nazionale.

Ma cominciasse lui a salvare la nazione rinunciando a 900mila euro all’anno di privilegi dopo che si è preso tutti i soldi dei rimborsi volo a Bruxelles! E convincesse i suoi compatrioti (se o non ex fascisti e poi comunisti riformati) a mollare gli ossi delle costole dei lavoratori che costano – a quanto dicono – 9 miliardi di pensioni d’oro all’anno.

Che schifo vedere che i comunisti di ieri, imbastarditi dai resti dei Dc di ieri, si sono trasformati in Marchionni senza scrupoli e mangiano questa repubblica delle banane come si mangia il costolato di maiale, lasciando solo i pezzi ben ripuliti delle costole del suino!

Che schifo vedere lo stato (esse minuscola) che butta i nostri soldi e i soldi dei nostri bisogni in quel cesso di Mps che ha ingoiato già più di dieci miliardi e che ora ne ingollerà altri dieci, portandoseli via solo perché sponsorizzato dal Pd-vampiro.

Che schifo vedere che siamo ostaggi, tutti quanti (primi di tutti quelli che votano il Pd) di un partito che non ha né un’anima né un paio di palle, ma solo un tubo digerente dove fa finire tutto quello che raccatta a forza dalle nostre tasche.

E il tutto mentre tutti i gerarchi vanno in chiesa ogni domenica, pregano e si comunicano, bisbocciando con i soldi delle nostre tasse, mentre creano altre invenzioni tipo Alia dove dar vita ad altre mille prese di culo da Poltrone & Divani in funzione di nuova trippa per gatti affamati e famelici!

Edoardo Bianchini

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