rifiuti. “LA GIUNTA PENSA A SCARICARE LE COLPE E FARE CAMPAGNA ELETTORALE”

L'unione comunale Pd Pistoia: "Così non si affronta davvero il problema"
Cassonetti interrati, i lavori in corso in piazza del Duomo

PISTOIA. L’assessore al bilancio Margherita Semplici ha dichiarato che «non possono essere i Comuni a imporre ai propri cittadini continui aumenti di costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti».

Ci farebbe piacere allora sapere chi ha gestito la questione dei rifiuti nel Comune di Pistoia negli ultimi 3 anni: il nostro Comune ha uno dei tassi di raccolta differenziata più bassi di tutta la Toscana.

Un dato rimasto immobile negli ultimi anni mentre in altri Comuni le percentuali miglioravano. D’altronde, è ormai chiaro che per questa giunta il corretto smaltimento dei rifiuti non è una priorità, a differenza di città come Lucca (differenziata superiore all’80%) e Prato (oltre il 70%), che riescono così ad abbattere i costi della Tari per i propri cittadini.

Questa amministrazione ha preferito invece spendere 2 milioni di euro per cassonetti interrati, scavati in quattro diverse posizioni del centro storico, andando a deturpare le bellezze storico-artistiche della nostra Pistoia, oltre che essere di dubbia utilità sul piano del corretto smaltimento.

Peraltro, l’onere dei cassonetti ricadrà sulle tasche di noi tutti, da Orsigna a Bottegone, senza alcun miglioramento dal punto di vista della percentuale di rifiuti riciclati e senza reali benefici per la maggior parte della popolazione, visto che ad oggi manca una programmazione riguardante l’intero territorio cittadino.

Scaricare le colpe sulla Regione o sul Governo è diventata ormai l’unica attività di questa amministrazione, ma la verità è un’altra: la giunta comunale, che accusa la Regione di non stanziare risorse, ha recentemente bocciato un accordo teso proprio a destinare risorse regionali aggiuntive.

Di fatto, si sono anche persi dei finanziamenti. Intanto, i pistoiesi dovranno prepararsi a bollette sempre più salate per pagare interrati che, con tutta probabilità, serviranno solo ad aumentare il degrado.

Noi abbiamo più volte espresso le nostre perplessità sui cassonetti interrati, e soprattutto sulla loro dislocazione in luoghi di fortissima valenza storica e simbolica per la nostra città.

Riteniamo che potesse e dovesse esser portata avanti una scelta diversa, coniugando le esigenze di residenti e commercianti, e al tempo stesso conservando inalterata la bellezza di questa nostra città, rispettandone la storia e la memoria. Non è solo una questione di estetica o di funzionalità, è anche una questione di identità.

Unione Comunale Pd Pistoia

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