RIFIUTI PERICOLOSI SUI FIUMI FIORENTINI

Rifiuti torrente Mugnone
Rifiuti torrente Mugnone

FIRENZE. Il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno è al lavoro in questi giorni sui corsi d’acqua fiorentini: lo sfalcio di sponde e argini, meccanizzato o a mano, interessa principalmente Arno, Mugnone, Terzolle e Affrico secondo il programma delle manutenzioni 2016.

“Abbiamo ricevuto e continuiamo a ricevere numerose segnalazioni per la presenza di rifiuti tra cui la principale riguarda il torrente Mugnone tra viale Milton e via XX Settembre: un accumulo di rifiuti che prima stazionava sotto il ponte Bailey e con l’ultima piena si è diffuso in alveo verso valle – spiega il presidente del Consorzio Marco Bottino – Ci preme sottolineare come il Consorzio esegua le manutenzioni per verificare lo stato di sponde e argini e garantire il corretto scorrimento delle acque; in presenza di rifiuti in alveo siamo sempre stati disponibili ad effettuare le movimentazioni necessarie affinché il gestore del servizio di raccolta potesse smaltirli correttamente evitando che si accumulassero a formare ostruzioni in caso di piena.

In via sperimentale, quest’anno, il Consorzio ha anche attivato il progetto dei “migranti bonificatori” che hanno lavorato volontariamente per tutta l’estate, una volta a settimana, ottenendo ottimi risultati, proprio anche sul Mugnone dove sono passati più volte e da ultimo solo poche settimane fa.

Nel caso dei rifiuti nel Mugnone, questi derivano da una situazione di degrado di tutt’altro genere e natura, per noi davvero impossibile da gestire se non con l’aiuto delle autorità di ispettorato ambientale e di pubblica sicurezza.

Esprimiamo dunque preoccupazione per il proliferare del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nei tratti urbani dei corsi d’acqua perché, oltre al disappunto nel veder parzialmente vanificato il nostro lavoro di manutenzione, nel caso in cui i rifiuti siano davvero molti, frutto di accampamenti improvvisati come in questo caso, si possono formare accumuli ingenti di materiale ingombrante che, oltre al danno ambientale, rischiano di costituire pesante intralcio al regolare decorso delle acque.

Per parte nostra confermiamo la nostra disponibilità a collaborare nel recupero dei rifiuti dall’alveo, dall’altra non possiamo esimerci da fare appello alle autorità preposte perché, con un’attenta opera di sorveglianza e di coordinamento si riesca a dare sempre maggiore sicurezza ai nostri fiumi”.

[matteini – consorzio bonifica 3 medio valdarno]

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