RIFONDAZIONE: SÌ ALL’UNIFICAZIONE-SERVIZI DEI COMUNI MONTANI

Rosalia Billero
Rosalia Billero

PISTOIA-MONTAGNA. Nell’ultima riunione del comitato federale rifondazione comunista ha discusso della unificazione dei comuni montani della nostra provincia. Tale operazione avverrebbe a seguito di un probabile risparmio nelle spese di gestione.

Rifondazione comunista ritiene che la riunificazione dei vari servizi dei comuni montani sarebbe una operazione positiva, ma ritiene sarebbe un gravissimo errore togliere i consigli comunali perché vorrebbe dire eliminare la facoltà rappresentativa e decisionale dei cittadini, quindi una diminuzione di democrazia.

La spesa per i consigli comunali è minoritaria in seno alla spesa degli enti, mentre l’importanza della rappresentanza degli abitanti è determinante.

Già una esperienza in tal senso vi è stata con l’eliminazione dei consigli di circoscrizione. I consiglieri circoscrizionali erano gli amministratori più vicini ai residenti delle varie zone, quindi meglio potevano capire e cercare di risolvere le problematiche locali e la spesa per queste importanti istituzioni era irrisoria.

Non dobbiamo ripetere gli stessi errori; è da cercare una forma ottimale per unificare i servizi dei vari comuni (lavori pubblici, anagrafe, polizia municipale ecc.) che potrebbe portare veramente ad un risparmio con la diminuzione delle cariche dirigenziali, ma mantenendo, però, la rappresentanza e la capacità direttiva dei vari consigli comunali e quindi dei cittadini di quelle zone.

Rosalia Billero
Segretaria Provinciale Partito Rifondazione Comunista

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One thought on “RIFONDAZIONE: SÌ ALL’UNIFICAZIONE-SERVIZI DEI COMUNI MONTANI

  1. quello che capisco è che siete d’accordo a unificare i servizi………….esiste se non lo sa già L’unione dei comuni che prevede questo basta farlo funzionare e se poi la vogliamo dire tutta basterebbe mettere le cariche retribuite e sicuramente funzionerò d’incanto.
    lasciare i consigli comunali vuol dire dire no alle fusioni sia a due che a tre o quattro ( mi impressiona che rifondazione sia in accordo con me e la cosa mi preoccupa sarebbe la prima volta, ma nel contempo ne sono felice perchè vedo che qualcuno ragiona, visto e considerato che non ci sono tutti questi soldi che promettono per ogni comune che si fonde, ma il bello è che chi chiede la fusione non ci sa dire quanto viene corrisposto dalla regione e quanto dallo stato, ma non a chiacchiere scritto nero su bianco.
    quello che in questi giorni circola nei quotidiani dovrebbe far riflettere , si parla di fusioni dei comuni e poi emerge il campanilismo, Cutigliano esce dalla casa della salute e allora io esco dall’unione dei servizi sociali e addirittura esco dall’unione dei comuni.siamo alle ripicche, e si vorrebbe far credere che invece siamo tutti uniti………………….riflettete questi son pericolosi

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