RINEGOZIAZIONE, OGGI IL “VOLLI SEMPRE VOLLI” NON HA FUNZIONATO

Bertinelli battuto: eppur si [ri]muove...!
Bertinelli battuto: eppur si [ri]muove…!
PISTOIA. In questo momento (sono le 20:56) il Sindaco Bertinelli ha già dato le sue disposizioni: il consiglio è riconvocato d’urgenza per domani, 11 giugno, alle 20:30. Samuele non sa che l’11 è, aritmomanticamente, un giorno infausto…

Anche se oggi questo primo cittadino ha avuto una bella “sonata per piano e violino” da parte dei suoi che sono sempre più stufi di starlo a sentire – e soprattutto di seguirlo nelle sue follie politiche del e dal “mondo della fine” (personalmente penso che fra Samuele Bertinelli e Matteo Renzi lo scarto sia minimissimo: vanno ambedue a diritto per la loro strada credendo di essere dei geni) – la cosa non lo tange: se filosofia e filosofo è questo, meglio essere un povero zappatore di quelli che tornano a sera, come nel Sabato del villaggio, alla loro parca mensa, fischiando.

Non gli è bastato il concerto di oggi, per superare il quale ha rifatto la conta per ben tre volte, pur di tentare un colpo di mano. E non gli è bastato – mi dicono – neppure il fastidio malcelato del consigliere Lattari.

Sorretto nelle sue speranze dalla follia di un Renzi-governo che sta dicendo a tutti “voi rinegoziate che poi vi faccio il provvedimento che vi sanerà la vacatio legis (vedete quanto male ha fatto anche l’Unifi a laurearlo in legge, il nostro caro Bomba?), Bertinelli insiste e ci sta che entro domani, di riffa o di raffa, riesca a costringere i suoi boiardi a dirgli di sì.

Seguiamolo, domani. Domani Pistoia potrebbe trovarsi impoverita per i prossimi trent’anni: democraticamente, si capisce. Alla maniera di quel partito che ha ridotto i Paesi del socialismo reale in quel “bugliolo di miseria” (senza nobiltà) che a Pistoia, il più delle volte, sembra avere così tanto seguito in quel partito che la ha prosciugata per 70 anni.

I consiglieri che fremono – e che stasera hanno tagliato la corda – avranno il coraggio di ritagliare la corda (ma salvando la città dalla miseria) o si faranno, invece, convincere con qualche piatto di lenticchie a rovinare quel che resta della città per permettere al suo Sindaco di compiere un vero e proprio atto terroristico ai danni delle finanze cittadine?

Che il sonno porti consiglio a chi ha avuto la prima giusta paura oggi pomeriggio! Alle volte, per cavarsela, una famiglia, un’azienda, un popolo devono fallire.

E noi, sulla via del default, ci hanno ormai portato e indirizzato benissimo i tre governi non eletti da nessuno ma voluti dall’uomo di Budapest. Quelli che hanno solo fatto arricchire la finanza mondiale a danno degli italiani, dei giovani e dell’occupazione.

Ripensàteci bene.

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

One thought on “RINEGOZIAZIONE, OGGI IL “VOLLI SEMPRE VOLLI” NON HA FUNZIONATO

  1. Caro Bianchini…tutto il sistema è appeso al nulla….basta un niente e vedrà che casino si scatena…ha presente il famoso battito delle ali di una farfalla che provoca uno tsunami dall’altra parte del mondo?….la farfalla in questione è la Grecia…ma potrebbe anche essere una delle aziende cinesi che stanno iniziando a fallire (la prossima gigantesca bolla mondiale è in Cina)…che centra con Pistoia? C’entra, c’entra…il principio è lo stesso…montagne di debiti non ripianabili e una folle quantità di denaro che circola nel mondo (grazie ai QE americano, inglese, giapponese e ora anche della BCE) ma che non va a finanziare l’economia reale ma enormi speculazioni di borsa, nella convinzione che tutto salga all’infinito…evidentemente ciò che è accaduto con Lemhan Brothers nel 2008 non è bastato e forse era solo l’inizio. Incrociamo le dita.
    Buona notte
    Massimo Scalas

Lascia un commento