rischio idraulico. FACCIA A FACCIA TRA COMITATI E ASSESSORE REGIONALE FRATONI

I comitati e l'assessore Fratoni
I comitati e l’Assessore Fratoni

QUARRATA. Una rappresentanza dei Comitati Civici della Piana, di Legambiente Agliana-Quarrata e dell’associazione per la tutela del territorio hanno, come noto, incontrato giovedì scorso l’Assessore regionale all’ambiente e al rischio idraulico Federica Fratoni.

Daniele Manetti e Niccolò Lucarelli sono intervenuti sull’esito dell’incontro:

Un ringraziamento va fatto  a tutti i cittadini che hanno partecipato alla riunione in Regione Toscana, come rappresentanti delle  frazioni. È solo grazie a loro, che partecipando direttamente a tutte le problematiche che riguardano il rischio idrogeologico e l’inquinamento siamo riusciti a coinvolgere gli enti pubblici che s’interessano e sono responsabili di tale argomento. Alla luce poi dell’incontro fatto in Regione ci sentiamo di fare da subito un invito collaborativo all’Assessore Federica Fratoni  perché continui a portare avanti con i cittadini le immense problematiche che riguardano il rischio idrogeologico e il problema dell’inquinamento. È solo con la partecipazione di tutti che riusciremo ad affrontare il problema e risolverlo. 

In Regione Toscana è stato protocollato ufficialmente nello stesso giorno in cui è stato incontrato l’Assessore un documento con ben 14 punti. L’Assessore Fratoni ha preso atto del documento e risponderà dividendo gli argomenti e affrontandogli con gli enti a cui compete una risposta anche in funzione delle nuove leggi e della ristrutturazione della Regione Toscana, dopo l’abolizione delle Province. L’assessore regionale Fratoni  si è resa quindi disponibile ad un sopralluogo sul territorio della piana quarratina nel mese di novembre 2015 per rendersi conto personalmente della situazione del nostro territorio ed iniziare ad individuare le soluzioni possibili e praticabili, in funzione dei finanziamenti a disposizione.

Manetti ha illustrato i tantissimi problemi della piana
Manetti ha illustrato i problemi della Piana

Da tutti i comitati è venuta alta la richiesta di mettere a disposizione tutte le risorse finanziarie possibili e su questo punto i cittadini hanno promesso una battaglia “senza dare tregua a nessuno”.

Tanti gli argomenti affrontati nel corso dell’incontro. Tra quelli più caldi sicuramente quello principale riguardava le casse di espansione nel nel Comune di Pistoia.

A questo proposito le nostre insistenti  richieste non sono state vane: nella giornata del 9 ottobre 2015 (a quanto  comunicato nel corso dell’incontro) si sarebbe tenuta presso  il Ministero dell’Ambiente la riunione definitiva, per definire se la cassa del Laghi Primavera  sarà sottoposta a Via ministeriale oppure verranno richieste alcune modifiche per la sua realizzazione.

Tutto questo si tradurrà in un documento Ministeriale che sarà presto reso disponibile per tutta la popolazione. Finalmente sarà possibile sapere se tale cassa potrà essere realizzata oppure visto che i “soldi sono già disponibili e pronti”(e non sono possibili cambiamenti di destinazione d’uso), si potranno dirottare immediatamente su un’altra cassa d’espansione, sempre nel Comune di Pistoia, nel caso non sarà possibile fare la cassa di espansione dei Laghi  Primavera. A noi cittadini della piana non interessa il luogo dove  saranno fatte le Casse d’espansione nel Comune di Pistoia; c’interessa risolvere urgentemente il problema e la Regione Toscana, deve commissariare immediatamente tali opere, una volta individuato il sito giusto. 

Il documento protocollato in Regione
Il documento protocollato in Regione

A quanto detto da Federica Fratoni durante l’incontro tutti i nuovi progetti, compreso le nuove casse d’espansione nel Comune di Pistoia, dovranno essere discussi nella prossima Conferenza dei Servizi e quindi sarà fatto un cronoprogramma per la loro realizzazione.

Altri punti fondamentali richiesti nella riunione erano il fosso permetrale intorno alla cassa di espansione B1 (acque basse) della Querciola  la cui realizzazione sarà presentata nella prossima conferenza dei servizi per mettere in sicurezza gli abitanti della Caserana in caso di rottura di un argine dell’Ombrone in destra idraulica.

Con Fratoni i cittadini hanno parlato anche di un piano idrovore ufficiale  di cui si sta vedendo la realizzazione con una idrovora potentissima piazzata all’Imbocco della Senice nel Fosso Quadrelli ed una posizionata  sulla Senice al Confinaccio per eliminare le alluvioni in Via di Mezzo e dal centro della Frazione di Vignole, dietro la Bcc (Banca di Vignole) ed altre piazzate sul fosso Galigana, lato Olmi. Tutte queste idrovore – afferma Manetti – dovranno però entrare in funzione prima dell’emergenza!

Inoltre il Consorzio Medio Valdarno,  sta predisponendo il “Progetto Ombroncello”, un  progetto preliminare da  sei milioni di euro per  eliminare le acque alluvionali che da Pistoia arrivano nel Comune di Quarrata.

Importantissimo è fare anche un programma per la manutenzione ordinaria, straordinaria e la ricavatura dell’alveo dei torrenti Ombrone e Stella nonché occorre eliminare l’inquinamento chimico da tutti i torrenti della nostra piana. Di tutto questo e di tutti gli altri punti, ne riparleremo con l’Assessore all’Ambiente  Federica Fratoni nel mese di novembre 2015, quando con lei faremo un giro perlustrativo sul nostro territorio e siamo solo all’inizio.

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One thought on “rischio idraulico. FACCIA A FACCIA TRA COMITATI E ASSESSORE REGIONALE FRATONI

  1. Il confronto è aperto ed é giusto che sia condotto in prima persona dai cittadini, non mollare mai e mai farsi prendere dallo scoraggiamento.

    Daniele Manetti

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