RISOLUZIONE PARLAMENTARE PER DANNI DEL MALTEMPO

Tromba d’aria [repertorio]
Tromba d’aria [repertorio]
ROMA. Arriva in Parlamento l’emergenza maltempo che ha coinvolto la provincia di Pistoia la scorsa settimana. I deputati Bini e Fanucci hanno firmato una Risoluzione parlamentare per chiedere al governo un impegno concreto al fine di individuare risorse e strumenti adeguati in sostegno dei Comuni del nostro territorio colpiti dalle avversità.

Il maltempo, infatti, ha provocato danni gravissimi alle abitazioni, alle infrastrutture ed alle attività produttive toscane, in particolare al settore agricolo, per una stima che supera, al momento, i 70 milioni di euro.

Secondo il parere degli esperti di meteorologia, le cosiddette “bombe d’acqua”, che hanno messo in ginocchio gran parte del nostro territorio, sono una diretta conseguenza dei cambiamenti climatici, dunque molto difficili da prevedere, e destinate ad aumentare per numero ed intensità nei prossimi anni.

A causa delle cattive condizioni meteo, la vendemmia del 2014, così come il comparto dell’olio d’oliva, rischiano una flessione grave che, addirittura, potrebbe non consentire una piena ripresa delle produzioni neppure nella prossima stagione. “Sono andati distrutti complessivamente oltre 200 mila quintali di vino per un danno di circa 20 milioni di euro”, spiegano i parlamentari. “Il comparto agricolo rappresenta un volano fondamentale per l’intero sistema economico ed occupazionale del Paese e della provincia di Pistoia, con circa 267 miliardi di fatturato complessivo all’anno”.

L’obiettivo della Risoluzione è introdurre incentivi pubblici destinati agli agricoltori per la sottoscrizione di assicurazioni sul raccolto, sugli animali e sulle piante, al fine di ridurre i possibili danni a causa di avversità climatiche di questa forza.

Il testo, depositato in Commissione Ambiente della Camera, impegna inoltre il Governo a stanziare risorse per il ripristino delle aree coltivabili nelle province toscane colpite dalle alluvioni attraverso il ricorso al Fondo di solidarietà nazionale; l’immediata richiesta, in sede comunitaria, dello sblocco delle risorse del Fondo di solidarietà dell’Unione europea e l’utilizzo degli strumenti normativi previsti per lo sviluppo rurale dal Regolamento (UE) n. 1305 del 2013.

Foto della tromba d'aria a Cintolese [Paolo Gioffredi]
Foto della tromba d’aria a Cintolese [Paolo Gioffredi]
“Fondamentale – proseguono i parlamentari toscani – è anche prevedere l’esonero dagli obblighi fiscali, e la sospensione delle rate dei mutui, per le aziende agricole colpite dagli eventi atmosferici del 19 settembre. Anche questa misura è contenuta nella Risoluzione, che ci auguriamo di approvare in tempi rapidi. La Regione Toscana, in modo del tutto opportuno, ha chiesto lo stato di emergenza e di calamità naturale: occorre che anche il governo e il Parlamento facciano la loro parte, individuando la strada più efficace per aiutare i Comuni colpiti dal maltempo”.

Secondo le associazioni di categoria, dall’inizio dell’anno, i danni subiti in Toscana dal settore agricolo ammontano a circa 200 milioni di euro.

“Una situazione preoccupante, per la quale sono necessari interventi rapidi e tempestivi. Il Ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, ha dichiarato di seguire attentamente l’evolversi della situazione, in modo da ‘individuare tutti gli strumenti utili alle imprese agricole colpite dall’emergenza’: un’assunzione di responsabilità molto importante e significativa. Stiamo lavorando perché la Risoluzione venga approvata e le aziende agricole in difficoltà possano respirare una boccata d’ossigeno”, concludono gli onorevoli pistoiesi.

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