RIUNITA LA COMMISSIONE PER IL CONTRASTO DEL DISAGIO ABITATIVO

Istituita da una legge regionale, promuove azioni coordinate tra enti per aiutare le famiglie sotto sfratto abitativo
Basta con queste emergenze
Basta con queste emergenze

PISTOIA. Promuovere azioni coordinate tra enti per creare una protezione sociale per le famiglie soggette a sfratto abitativo, realizzando anche la gradualità delle esecuzioni di rilascio degli alloggi. È  questo lo scopo della commissione territoriale per il contrasto del disagio abitativo, istituita dalla legge regionale n.75 del 2012 per aiutare chi si trova in condizioni di sfratto e ha già usufruito della morosità incolpevole.

Per fare il punto sulla situazione a Pistoia la commissione è tornata a riunirsi nei giorni scorsi. All’iniziativa erano presenti l’assessore alle politiche sociali del Comune di Pistoia Tina Nuti, gli assessori Sara Viti (Comune di Buggiano), Elisa Romoli (Comune di Pescia) e Stefano Lomi (Comune di Quarrata). Presenti inoltre Silvia Montagna della Prefettura, Alessandra Barone di Unep–Uffici notificazioni esecuzioni e protesti del Tribunale di Pistoia, Giorgio Belluomo per Spes, Davide Innocenti del Sunia, Giulia Ponti per l’Unione Inquilini, Giovanni Grossi per l’Ugl, Giovanni Bardelli per Uniat, Paolo Morandi per Uppi e Amina Lamborghini per l’Ufficio inquilinato.

Tina Nuti
Tina Nuti

La commissione ha definito le modalità operative per valutare le richieste dei cittadini che pur avendo già usufruito del contributo regionale per la morosità incolpevole – e quindi non potendo ottenere un nuovo aiuto economico – non hanno risolto il loro problema abitativo ed hanno necessità di una gradualità per i tempi dello sfratto. La commissione valuterà ogni caso singolarmente per trovare soluzioni specifiche.

Intanto l’Amministrazione è in attesa di conoscere i tempi e le modalità per l’assegnazione del contributo per la morosità incolpevole erogato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Si tratta di ulteriori risorse sulla morosità incolpevole stanziati, a partire da quest’anno, anche dallo Stato che arriveranno ai Comuni attraverso le Regioni.

A Pistoia nel 2013 sono state 56 le richieste di sfratto per morosità incolpevole, di cui 29 accolte. Per quanto riguarda il 2014 le domande per morosità incolpevole sono state 47. Di queste 27 sono state accolte mentre 3 non avevano il parere positivo del locatore per l’abbandono dell’azione giudiziaria di sfratto, e le altre non avevano i requisiti richiesti.

[puggelli – comune pt]

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