ROSSI SULLA PORRETTANA: «PENALITÀ A TRENITALIA PER I RITARDI, PREMI SE MIGLIORERÀ IL SERVIZIO»

Enrico Rossi e il macchinista della Porrettana. Sua Maestà democratica sa colloquiare con la plebe
Enrico Rossi e il macchinista della Porrettana. Sua Maestà Democratica sa ben colloquiare con la plebe

PRACCHIA. Il Duemila e il Milleottocento, a Pracchia in ferrovia si sono dati appuntamento. La miglior sintesi di una giornata di festa per il 150esimo compleanno della ferrovia Porrettana è stata quella del poeta in ottava rima del gruppo folkloristico “Gigetto del bicchiere” di Rivoreta di Cutigliano. A Pracchia due treni a vapore provenienti da Pistoia e da Bologna si sono incontrati per festeggiare sia il compleanno che la riapertura della storica transappenninica.

“Abbiamo mantenuto fede alla promessa fatta all’indomani della frana del gennaio scorso, e l’abbiamo riaperta grazie al pressing che insieme a Comune e Provincia abbiamo fatto su Rete ferroviaria italiana e ad uno stanziamento di mezzo milione di euro che si è aggiunto al milione e trecentomila messi dalle ferrovie. La nostra politica è quella di non chiudere ma riaprire le linee: lo abbiamo fatto un anno fa con la Cecina Volterra, una settimana fa con la Siena Grosseto e oggi con la Porrettana”.

Il presidente ha aggiunto che da dicembre sulla Lucca Aulla saranno in servizio nuovi treni diesel e si è soffermato sul raddoppio del tratto tra Pistoia e Lucca della Firenze Viareggio. “Ho parlato con l’amministratore delegato di Rfi, Elia, che si è detto fiducioso sulla possibilità di completare il raddoppio entro il 2018. Era l’ora visto che questo Paese per venti anni si è dimenticato del trasporto regionale. Noi invece faremo una battaglia per i 220.000 pendolari toscani e continueremo ad investire sul ferro”.

Rossi si è infine detto convinto che il nuovo contratto di servizio ponte la situazione migliorerà.

“Noi – ha detto rivolgendosi ai numerosi cittadini presenti – ci impegniamo a rendere più puntuali i treni anche su questa linea, penalizzando fortemente Trenitalia se peggiorerà il servizio o lo lascerà invariato, ma premiandola se riuscirà a migliorare la puntualità dei convogli, in cambio vi chiediamo di usare di più il treno anche perchè così facendo risparmierete tre volte rispetto a quando usate il mezzo privato”.

(tiziano carradori – toscana notizie)

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Ora, dopo le parole di Enrico Rossi, tutti potranno dormire sonni tranquilli. La Toscana è salva e redenta.

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