SACCARDI (NONOSTANTE TUTTO) A PISTOIA

Stefania Saccardi, Vicepresidente della Regione Toscana
Stefania Saccardi, Vicepresidente della Regione Toscana

PISTOIA. [a.b.] Domani pomeriggio venerdì 27 giugno, il Vice Presidente della Regione Toscana e Assessore al Welfare, Stefania Saccardi, visiterà la provincia di Pistoia e incontrerà le associazioni di volontariato del territorio. Con lei ci sarà anche l’onorevole Edoardo Fanucci (Pd).

Il primo appuntamento è fissato alle ore 15, in via Don Bosco a Pistoia, presso il cantiere del nuovo Centro della Fondazione Maria Assunta in Cielo, da anni a sostegno dei più deboli e delle persone in difficoltà.

Alle 16:30, invece è in programma un incontro alla sede della Misericordia di via Bonellina, per affrontare i problemi legati alla disabilità e al Terzo Settore. Infine, alle ore 18, la Sala Francini di Casalguidi ospiterà un convegno, organizzato dal Centro Documentazione Marco Vettori e dall’amministrazione di Serravalle Pistoiese, dedicato al tema dell’amianto, della normativa correlata e del necessario sostegno da garantire alle vittime e ai loro familiari.

“La giornata di domani – scrive l’onorevole Fanucci – rappresenta un’occasione importante e a cui tengo in modo particolare, fondamentale per affrontare le tante questioni che riguardano il nostro territorio correlate al sociale, ai più deboli e al mondo del volontariato. Mi auguro che moltissimi cittadini partecipino agli incontri e offrano il loro contributo con idee, proposte e segnalazioni dei problemi più urgenti”.

 

COME DIRE AL MURO

 

 

Una mail senza risposta
Una mail senza risposta

È UN’ESPRESSIONE icastica per far capire a chi ci ascolta che le nostre parole cadono a vuoto in assoluto, perché dinanzi hai un muro: senza orecchie.

L’On. Fanucci e la Vicepresidente Saccardi sono due muri: non intendono ragione. Si sono messi in testa di prendere le parti dell’Apr-Bardelli/Maic Maria Assunta in Cielo di don Diego Pancaldo (realtà che hanno sinora macinato ben 13milioni di € più un altro milione e mezzo circa concessogli dai compagni rossi di Rossi, pur in assenza di contratto e pur in presenza di atti tribunalizi che negano l’esistenza sia dell’Apr che del passaggio delle consegne da Apr a Maria Assunta in Cielo); si sono messi in testa di prenderne le parti, dicevamo, e domani vanno a omaggiare comunque i loro «figli diletti».

Buon per loro se ritengono che questo sia il modo giusto di amministrare la cosa pubblica portando rispetto alla legge (Saccardi è anche avvocato, se non sbagliamo) e ai cittadini di Toscana: per i quali, a questo punto, è bene votare Pd per prendere, in cambio, calci bene assestati dai rappresentanti del popolo.

Questo Paese, cari lettori, è morto: altro che «cambiare verso» con il signor Mattero Renzi! La commistione fra cattolici e comunisti ha prodotto fenomeni di questo genere. E continuiamo pure così.

Oggi – guardate la mail – avevamo scritto al Vicepresidente Saccardi per chiederle lumi sulla sua presenza a Pistoia: risposta zero.

Consoliamoci pensando che tra parlare ai politici e parlare ai muri non c’è proprio nessuna differenza. E speriamo che il tempo sia davvero galantuomo.

e.b.

[*] – Commento

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3 thoughts on “SACCARDI (NONOSTANTE TUTTO) A PISTOIA

  1. Credo che l’articolo sia viziato da un sentimento “antirenziano” a prescindere.
    Sul caso Apr passi qualsiasi commento sulla proprietà. Ma inviterei il Sig.r Bianchini a portare rispetto alle famiglie che soffrono in silenzio un disagio quotidiano familiare che lo stato spesso dimentica! Lo invito ad entrare all’interno e parlare con i dipendenti che svolgono un lavoro con forti difficoltà e con grande professionalità ma sempre regalando un sorriso che vuol dire anche speranza e fede nel domani.
    Invito sempre il giornalista a visitare il laboratorio di ceramica che ho avuto l’onore di poter visitare.
    Racconta e fa capire molto di più di un banale articolo fazioso……

    (Niccolò Franzini- da facebook)

  2. 15 MILIONI DI €. ERA AUTORIZZATO E LEGITTIMATO, IL DOTTOR LUIGI EGIDIO BARDELLI, A UTILIZZARE QUELLA MASSA ENORME DI RISORSE ECONOMICHE PUBBLICHE…?
    ————————————–
    Non confondiamo le idee. Capisco il Signor Niccolò Franzini per le sue difficoltà. Se stesse però attento a quel che viene scritto e non si lasciasse trasportare emotivamente, si sarebbe già reso conto da tempo che nessuno – e mai – ha fatto cenno o detto qualcosa contro le famiglie e gli assistiti. Sono un’altra storia: ma a Pistoia non si tende a capire e si mischia tutto insieme.
    L’assetto proprietario però, come si sa – anche se Bardelli non ne ha fatto fare parola ai suoi giornalisti: e questo la dice lunga… sul suo fare informazione con la sua televisione –, non esiste. È di questo che si parla: atteniamoci a questo.
    E su questa inesistenza Bardelli/Pancaldo e gli altri hanno – con l’accredito «extra ordinem» di Berti e Bellandi – ottenuto dall’Asl 3 di Pistoia (grazie a Menchini, Scarafuggi, Rossi etc.) ben 14 milioni e mezzo di € dei contribuenti toscani.
    Franzini si deve rendere conto che non si può pregare Dio e fregare gli uomini: ma su questo si esprimerà, alla fine, la Corte dei Conti della Toscana.
    Sarebbe davvero interessante parlare con i dipendenti: ma la paura – anche dei licenziamenti dei 10 fisioterapisti e poi gli altri in fila – con cui Bardelli gestisce l’impresa, non permette, a chi sta dentro, di esprimersi liberamente; o altrimenti, in questi tre anni, qualcuno avrebbe già parlato.
    Alla corretta informazione, in questo caso, interessa come il Pd di questa Regione amministra i soldi della gente che, con le loro tasse, sono costretti a foraggiare chi non esiste: anche se, come ha fatto Bardelli, ha operato tagli in tutte le prestazioni degli assistiti – dalle ceramiche, alle merende, alla carta igienica… E proprio mentre, dall’altra parte, costruisce (come farà vedere oggi alla Saccardi: e mi tornano in mente il Duce e le adunate delle squadriglkie aeree…) un’altra chiesa laddove l’immobile di via San Biagio cade a pezzi da sé. E si vede.
    Sulle opere di misericordia – ripeto – non discutiamo: su chi ha avuto 30 miliardi o 30mila milioni delle vecchie lire nelle mani, sì. Va proprio discusso. Vorremmo, come contirbuenti, che si accertasse – e la Corte dei Conti alla fine lo farà, nonostante la potenza di fuoco di Bardelli – come e dove, realmente, quei soldi sono stati spesi.
    E centesimo per centesimo. O altrimenti in che modo «si cambia verso» in questo Paese in cui – dice la stessa Corte dei Conti – il vero problema è la corruzione dilagante?
    Richiediamocelo tutti, Franzini compreso: era autorizzato e legittimato, il dottor Luigi Egidio Bardelli, a utilizzare quella massa enorme di risorse economiche pubbliche…?
    Il resto sono chiacchiere che lasciano il tempo che trovano. E se chi doveva vigilare lo avesse fatto davvero… Beh, lasciamo perdere! E non confondiamo le idee.
    Edoardo Bianchini

  3. Da: Simone A.
    Oggetto: SACCARDI (NONOSTANTE TUTTO) A PISTOIA
    —————————–
    Corpo del messaggio:
    “Questo Paese, cari lettori, è morto: altro che «cambiare verso» con il signor Mattero Renzi! La commistione fra cattolici e comunisti ha prodotto fenomeni di questo genere. E continuiamo pure così.”
    Purtroppo, caro Professore, mai parole furono così vere!!!
    Cordialità
    Simone A.
    ——————————–
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