SALDI, ATTESA PER LE VENDITE DURANTE IL PONTE DELL’EPIFANIA

Iniziano i saldi anche a Pistoia
Iniziano i saldi anche a Pistoia

PISTOIA. Saldi in partenza da oggi 3 gennaio 2015: cappotti, piumini e coprispalle i capi più gettonati. A Pistoia commercianti fiduciosi per l’avvio delle vendite, soprattutto durante il ponte dell’Epifania.

Ad evidenziarlo sono i dati rilevati da un’indagine svolta da Confcommercio Pistoia presso le imprese della moda associate operanti sul territorio della provincia, dai quali emerge che, nonostante le difficoltà economiche del momento, i pistoiesi non rinunceranno al tradizionale rito dei saldi di fine stagione.

La tendenza positiva registrata per i negozianti del centro di Pistoia durante l’ultima settimana delle vendite natalizie, unitamente al repentino calo delle temperature che da pochi giorni ha coinvolto tutta la provincia, portano con sé la percezione di una buona partenza delle vendite, che si concentreranno soprattutto durante il ponte del 6 gennaio, quando le buone previsioni meteorologiche invoglieranno i cittadini a passeggiare per le vie del centro e fra i negozi. Minori le attese per gli imprenditori delle altre zone della provincia – come Pescia e la Piana pistoiese – dove il mancato slancio registrato durante le vendite natalizie fa pensare ad un andamento stanco dei saldi che, anche quest’anno, non rappresenteranno una via d’uscita per il dettaglio moda.

Saranno cappotti, piumini e coprispalle – a detta dei commercianti locali – i capi più richiesti dai clienti, ma anche sciarpe guanti, cappelli e maglioni pesanti, che fino ad oggi sono rimasti nei negozi a causa del clima autunnale che fino a poche settimane fa ha coinvolto il nostro territorio. In generale sul territorio provinciale si registra una percezione delle vendite in linea con la tendenza nazionali, con sconti che si aggireranno intorno al 40%. Secondo un’indagine svolta dall’Ufficio Studi di Confcommercio, infatti, i saldi invernali 2015 saranno contraddistinti da una spesa media per ogni famiglia italiana pari a 336 euro per l’acquisto di capi di abbigliamento, calzature ed accessori – con una diminuzione rispetto allo scorso anno di soli 4 euro a nucleo famigliare – per un valore complessivo pari a 5,3 milioni di euro.

Sergio Tricomi
Sergio Tricomi

Dati che confermano le permanenti difficoltà dovute dal peso delle tasse e delle bollette che gravano sugli italiani, i quali però continuano ad attendere le vendite a saldo per dedicarsi agli acquisti. Ad approfittare degli sconti di inizio anno sarà infatti almeno un italiano su due, con una media del costo degli acquisti a persona pari a 144 euro (contro i 148 del 2013).

“Anche quest’anno i saldi rappresentano una buona occasione di vendita per le imprese del settore moda – afferma Sergio Tricomi, presidente del Sindacato provinciale Federcalzature di Confcommercio – considerando soprattutto che l’avvio delle vendite di fine stagione coinciderà con il lungo ponte dell’Epifania, durante il quale ci aspettiamo una numerosa affluenza. Sul lungo periodo è ancora presto per fare previsioni ma la speranza è che le vendite riescano a dare slancio al nostro settore”.

“Saranno cappotti, coprispalle e piumini gli articoli più richiesti dalla clientela – dichiara Enrico Ciardi presidente di Federmoda – Confcommercio Pistoia – viste anche le temperature rigide che si sono abbattute negli ultimi giorni sulla città. La lunga permanenza di un autunno caldo e umido ha lasciato i capi pesanti nei negozi, offrendo così un ampia scelta per i clienti che sceglieranno di approfittare dei saldi per gli acquisti tipicamente invernali”.

[confcommercio]

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