SALVATO DALLA ‘CATENA’ DEI SOCCORSI

Il massaggiatore automatico Lucas
Il massaggiatore automatico Lucas

PISTOIA. Sta bene il dottor Fabrizio De Luca e presto sarà dimesso dall’Ospedale San Jacopo di Pistoia. Lo psichiatra, che è stato primario della unità funzionale salute mentale adulti della zona pistoiese e attualmente ricopre un incarico di eccellenza per seguire i pazienti in carcere e quelli dell’Opg di Montelupo, la mattina dello scorso 25 marzo, mentre a piedi stava recandosi alla Casa Circondariale di Pistoia, si era improvvisamente accasciato al suolo.

I fatti raccontano dell’allarme giunto alla Centrale Operativa 118 per un sospetto arresto cardiaco. Subito, come sempre in questi casi, si è attivata la complessa “catena dei soccorsi”: in pochi minuti sul posto inviata dal 118 è giunta, nel caso specifico, l’Ambulanza della Croce Verde di Pistoia dotata di defibrillatore semiautomatico e i Volontari hanno proceduto alla prima defibrillazione immediatamente seguita dalle avanzate di rianimazione con l’intervento anche dell’equipaggio dell’Automedica, giunta subito dopo.

Ci sono stati momenti di tensione per l’assenza dei parametri vitali ma l’equipaggio, prontamente, ha deciso comunque di trasportare il paziente, che rimaneva in arresto cardiaco, presso l’Ospedale San Jacopo effettuando durante il viaggio il massaggio cardiaco con il Massaggiatore Automatico “Lucas”, di cui sono dotati tutti i mezzi di soccorso della Provincia di Pistoia, grazie ad una donazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.

Una volta arrivati in pronto soccorso il cuore del paziente ha ripreso a battere regolarmente e i sanitari hanno così deciso di sottoporlo ad immediata angioplastica: venivano così impartite le istruzioni alla sala di Emodinamica, già pronta per il delicato intervento. Il dottor De Luca dopo l’angioplastica primaria è stato poi ricoverato in Terapia Intensiva Livello 1 e sottoposto al trattamento di ipotermia terapeutica.

Ora è ricoverato in terapia sub intensiva e presto, dicono i medici, potrà tornare a casa. Un “lieto fine” che si aggiunge a tante storie simili di altri cittadini che sono stati salvati proprio per com’è organizzato e funziona nella nostra Azienda il percorso di emergenza, dall’allarme al 118 alla dimissione.

Il dottor Piero Paolini, direttore del dipartimento di emergenza e urgenza, inoltre sottolinea che il successo dell’intera operazione è stato ottenuto grazie all’ottima formazione di tutto il personale, volontario e sanitario, alla presenza dei defibrillatori semiautomatici e dei massaggiatori automatici su tutti i mezzi di soccorso e all’immediato trattamento di angioplastica.

Per tutto il periodo del ricovero ospedaliero al dottor De Luca sono giunti messaggi di affetto non solo da parte dei colleghi della Ausl 3 ma anche da altre numerose strutture sanitarie del nord italiana dove il medico ha lavorato ed è conosciuto.

[ponticelli – usl 3]

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