SAMBUCA, ISTITUITA LA COMMISSIONE PER LE FUNZIONI ASSOCIATE

Fig. 2 - L'Unione dei Comuni Montagna Pistoiese
L’Unione dei Comuni della Montagna Pistoiese

SAMBUCA. [a.b.] È stata nominata nell’ultimo consiglio comunale la commissione di studio sull’esercizio associato delle funzioni del Comune. La commissione costituita da cinque membri effettivi (tre di maggioranza e due di opposizione) avrà il compito di rispondere alla seguente domanda: “Quale Unione e quali convenzioni per una migliore allocazione delle risorse?”.

La commissione vede la presenza di Gilberto Stefani, Daniela Niccolai, Diego Filippini, Roberto Fossi e Maria Kelly Fronti ma sarà aperta anche agli altri consiglieri comunali che non avranno diritto di voto.

Entro sei mesi (periodo che potrà anche essere prorogato) la commissione sarà chiamata a produrre un documento finale o in mancanza di sintesi una relazione di maggioranza ed una di minoranza.

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

One thought on “SAMBUCA, ISTITUITA LA COMMISSIONE PER LE FUNZIONI ASSOCIATE

  1. Si tratta di una commissione di studio, fortemente voluta, che dovrà, nella visione condivisa, valutare tutte le possibili opzioni per la collocazione del territorio di Sambuca Pistoiese in un soggetto amministrativo che costituisca la migliore soluzione per la nostra comunità. Garantisca in primis l’erogazione dei servizi e la disponibilità di risorse.
    Questa questione è diventata fondamentale a fronte delle difficoltà che sta attraversando l’Unione dei Comuni della Montagna Pistoiese, con continue spinte centrifughe e l’esasperazione dei localismi a discapito di una visione unitaria del futuro della Montagna.
    Insomma Sambuca vuole rompere l’isolamento a cui sembra relegata, diventando soggetto propositivo.

    Noi siamo convinti e lo abbiamo già scritto, che l’individuazione del soggetto amministrativo sia subalterna alla definizione di un progetto di sviluppo e valorizzazione condiviso tra tutti i soggetti che hanno interesse ad associarsi (o fondersi).
    In sintesi la domanda a cui deve rispondere la commissione è nel nostro intento più ambiziosa “Quale sviluppo per la montagna e quale Soggetto amministrativo per realizzarlo”
    La commissione lavorerà sei mesi, con possibilità di proroga. Il documento prodotto sarà la base del confronto con le altre amministrazioni
    Nel caso non sia possibile trovare una sintesi condivisa saranno prodotte due relazioni, che tengano conto delle posizioni emerse.
    La commissione nasce come strumento condiviso e in questo senso è previsto un presidente e un co-presidente che concordino il calendario dei lavori.

    Roberto Fossi

Lascia un commento