san marcello. 1966-2016, 50 ANNI DELLA “FONDAZIONE TURATI”

L'invito
L’invito

SAN MARCELLO. Martedì 4 ottobre la Fondazione Filippo Turati celebra il suo cinquantesimo anniversario. Infatti il decreto del Presidente della Repubblica che erigeva a Ente Morale la Fondazione è del 7 ottobre 1966.

In cinquanta anni la crescita è stata continua tanto che ora l’attività di assistenza agli anziani, ai disabili e alle persone bisognose di riabilitazione avviene in quattro centri di tre diverse regioni: Toscana, Puglia e Lazio.

La celebrazione del 4 ottobre avrà luogo alle 16 nella grande sala polivalente all’interno del Centro Socio Sanitario di Gavinana, da dove il grande sviluppo della Fondazione ebbe inizio.

Saranno presenti alla celebrazione del cinquantesimo anniversario della fondazione Turati il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, lo storico Zeffiro Ciuffoletti, il sindaco di Firenze Dario Nardella, i sindaci dei comuni ove operano i Centri socio-sanitari della Fondazione Turati: Samuele Bertinelli (Pistoia), Silvia Cormio (San Marcello Pistoiese), Giuseppe Nobiletti (Vieste), Lorenzo Piazzai (Zagarolo).

Sarà l’occasione per ricordare cinque decenni di azione costante a favore degli anziani, dei disabili e della riabilitazione che hanno portato la Fondazione nata per volontà di Antonio Cariglia ad essere un protagonista a livello nazionale della attività socio-sanitaria.

La Fondazione Turati a Gavinana
La Fondazione Turati a Gavinana

La sua crescita è stata costante, fino a raggiungere le dimensioni attuali: i tre Centri residenziali per riabilitazione, assistenza agli anziani e disabili di Gavinana, Vieste, Zagarolo, un centro ambulatoriale di riabilitazione ed il poliambulatorio Koinos di Pistoia, il centro vacanze di Vieste.

Altri numeri che la qualificano: un patrimonio immobiliare di 42mila metri quadrati, 4931 persone assistite nell’ultimo anno, 250 dipendenti, 450 posti letto nelle strutture socio-sanitarie e 140 nella casa vacanze di Vieste.

Il nucleo che assieme ad Antonio Cariglia dette inizio a questo lungo cammino, volle interpretare alla lettera gli insegnamenti del “padre” del riformismo italiano, Filippo Turati: migliorare le condizioni di vita della gente attraverso una azione graduale e costante, fare coincidere ciò che si professa (la teoria) con ciò che si fa (la prassi).

Insegnamento che Cariglia applicò prima di tutto a se stesso, dirigendo personalmente e costantemente la Turati nonostante i gravosi impegni della sua azione politica che ne fece uno dei protagonisti del riformismo nel dopoguerra, in stretto contatto con i principali leaders dell’Internazionale socialista.

La celebrazione del 4 ottobre a Gavinana non trascurerà di rinverdire, evidenziando la sua grande attualità, il pensiero di Filippo Turati fautore delle soluzioni gradualiste perché la violenza “è propria delle minoranze che intendono imporsi e schiacciare le maggioranze, non già delle maggioranze che vogliono e possono, con le armi intellettuali e coi mezzi normali di lotta, imporsi per legittimo diritto”.

Fondazione Turati
Fondazione Turati

Anche per questo assume particolare significato che a concludere la manifestazione sia stato invitato Enrico Rossi.

Il presidente della Toscana, infatti, è da tempo impegnato per il rilancio di una azione riformista e gradualista in Italia. Il suo ultimo libro “Rivoluzione Socialista” si ispira a “una visione che rifiuta tanto l’estremismo parolaio e inconcludente quanto il pragmatismo amorale” e immagina “una sinistra che recuperi il contatto con i propri valori e le sue idee fondative per proporre un’alternativa concreta”.

Il programma completo

Martedì 4 ottobre 2016 ore 16 presso il Centro Socio Sanitario di Gavinana in Via Filippo Turati, 86 a Gavinana

  • “Ciò che conta è la forza operante”
  • 50° Anniversario della Fondazione FIlippo Turati Onlus (7 ottobre 1966 – 4 ottobre 2016)
  • Introduzione: Nicola Cariglia (presidente della Fondazione F. T urati)

Rossi il socialista [il tirreno]
Parlerà anche Rossi il socialista dei tagli su «La rivoluzione sociale non è un fatto di un giorno…» (ma di qualche lustro in Region)
Saluti

  • Silvia Maria Cormio, Sindaco di San Marcello Pistoiese
  • Samuele Bertinelli, Sindaco di Pistoia
  • Giuseppe Nobiletti, Sindaco di Vieste
  • Lorenzo Piazzai, Sindaco di Zagarolo (Roma)

Interventi

  • Dario Nardella (Sindaco di Firenze) su: “Potere comunale, azione parlamentare e cultura inseparabili per il riformismo”
  • Zeffiro Ciuffoletti (Storico): “Un riformismo nel nome di Turati al servizio di chi ha bisogno”

Conclusione

  • Enrico Rossi (presidente Regione Toscana) su “La rivoluzione sociale non è un fatto di un giorno… è il fatto di sempre”

Ingresso libero. Per informazioni: Elena Pianorsi 0573 1873660  e.pianorsi@fondazioneturati.

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento