san marcello. ECCIDIO DI KINDU. DOMENICA L’INAUGURAZIONE DEL MONUMENTO AI CADUTI

L’opera è stata realizzata dall’architetto Roberto Prioresci di Campo Tizzoro. Domenica 28 novembre al parco della Rimembranza si terrà la cerimonia commemorativa

SAN MARCELLO. Domenica 28 novembre il Comune di San Marcello Piteglio celebrerà il 60° anniversario dell’Eccidio di Kindu: l’11 novembre 1961, nell’attuale Repubblica democratica del Congo, furono trucidati tredici aviatori italiani, membri del contingente dell’Operazione di pace delle Nazioni Unite inviato per ristabilire l’ordine nello stato africano dopo la cosiddetta “Crisi del Congo”. I militari italiani formavano gli equipaggi dei due C-119 Lyra 5 e Lyra 33, bimotori da trasporto della 46ª aerobrigata di stanza a Pisa. Uno di loro, il ventisettenne Martano Marcacci, sergente elettromeccanico di bordo, era nativo di Collesalvetti ma viveva nel Comune di San Marcello Pistoiese.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Alle 10, nella chiesa propositurale di San Marcello Pistoiese, verrà celebrata la santa messa. In programma anche la lettura della Preghiera dell’Aviatore.

Alle 11 il Parco della Rimembranza di San Marcello Pistoiese ospiterà la cerimonia dell’alzabandiera con l’esecuzione, da parte della Banda musicale Appennino pistoiese, dell’Inno di Mameli. Seguiranno l’inaugurazione e la benedizione del monumento dedicato ai caduti di Kindu, con la deposizione della corona d’alloro da parte dell’Amministrazione comunale. Interverranno il sindaco del Comune di San Marcello Piteglio, Luca Marmo, e il comandante della 46° Brigata Aerea, Alessandro De Lorenzo.

L’opera è stata progettata dall’architetto Roberto Prioreschi, nato a San Marcello Pistoiese e residente a Campo Tizzoro, ed è costituita da una piramide tetradecagonale al cui interno verrà messo a dimora un ulivo, simbolo di pace e della missione in cui gli aviatori caduti erano impegnati.

Alle 12, nella cala consiliare del Palazzo comunale, verrà aperta al pubblico una mostra storico-documentaristica con testimonianze, fotografie e oggetti che raccontano gli eventi della missione di Pace in Congo per conto dell’Onu. La mostra è curata dall’architetto Prioreschi.

Alle 13, infine, negli spazi dell’ex Maeba a San Marcello Pistoiese, l’Amministrazione comunale offrirà un rinfresco.

ECCIDIO

Era l’11 novembre 1961 quando due aerei da trasporto C-119 della 46ª aerobrigata dell’Aeronautica italiana di stanza a Pisa, partiti dalla capitale Leopoldville, atterrarono all’aeroporto di Kindu. I due aeromobili, parte di un contingente di supporto all’operazione di stabilizzazione del territorio congolese delle Nazioni Unite, trasportavano i rifornimenti necessari alla piccola guarnigione malese di caschi blu che controllava l’aeroporto. Una volta terminate le operazioni di scarico, i due equipaggi dei velivoli e un ufficiale medico lasciarono l’aeroporto per recarsi nella limitrofa mensa della guarnigione Onu. Proprio durante il pranzo, furono aggrediti da un gruppo di circa 80 miliziani congolesi ammutinatisi. Nello scontro perse la vita l’ufficiale medico, mentre gli aviatori furono caricati a forza in un camion e portati nella prigione locale della città, dove vennero brutalmente uccisi nella notte.

La notizia superò i confini italiani con giorni di ritardo: l’annuncio ufficiale dell’eccidio di Kindu venne diramato via radio soltanto il 16 novembre. Le circostanze esatte del massacro rimasero a lungo confuse. Non c’erano tracce dei corpi delle vittime e si temeva che i ribelli ne avessero fatto scempio e li avessero gettati nel fiume. Soltanto molto tempo più tardi, grazie all’intervento di un graduato della polizia congolese, si scoprì che i corpi erano stati seppelliti in due fosse comuni. Le spoglie furono riesumate solamente quattro mesi più tardi, grazie all’identificazione di alcuni colleghi.

Oggi le salme si trovano nel sacrario dei caduti di Kindu, il tempio aeronautico costruito ad hoc a Pisa. Per commemorare le vittime e tenerne vivo il ricordo nella memoria collettiva, inoltre, è stata eretta una stele all’ingresso dell’aeroporto di Fiumicino, a Roma.

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