san marcello. “ED È COSÌ CHE UN ARCHIVIO DI MONTAGNA È FINITO IN UNA BUCA” [SOTTO UN METRO D’ACQUA]

Sono le parole del rettore dell’Università per stranieri di Siena, Tommaso Montanari, riportate da Michele Giannini nella lettera aperta “Note di sdegno nei confronti dell’Amministrazione Comunale”

SAN MARCELLO. [M.F.] Scrive Michele Giannini: “Con grande amarezza, sono costretto a portare davanti alla pubblica opinione, il comportamento tenuto dall’Amministrazione Comunale di San Marcello Piteglio, relativo a diversi fatti successi ultimamente, che coinvolgono il nostro comune, e precisamente : prendo spunto iniziando con l’archivio storico danneggiato in maniera grave, dall’alluvione del novembre scorso.

Leggendo un recente articolo di stampa rilasciato il 29 novembre, dall’assessore Alice Sobrero, e di come sia così ottimista nel dichiarare che l’archivio sarà recuperato totalmente, cito testualmente “L’archivio è stato recuperato totalmente”, intendo dire che non si è persa alcuna filza, alcun foglio di carta, questa così ostentata sicurezza mi lascia perplesso, molto perplesso, visto come è stato trattato l’intero argomento archivio, inoltre leggendo quanto dichiarato dal rettore dell’Università per stranieri di Siena, Tommaso Montanari, cito testualmente “Ed è così che un archivio di montagna è finito in una buca: se ora non lo salviamo in fretta, la Montagna pistoiese piomberà in una sorta di Alzheimer collettivo” aggiungo, saranno cancellati per sempre più di 500 anni della nostra storia. In ogni caso spero che l’ottimismo espresso dall’assessore Sobrero abbia ragione su tutta la questione e che si possa riavere indietro, in maniera ottimale, l’intero archivio, la nostra memoria storica unica e insostituibile, in modo da poter essere ancora utile per le ricerche storiche del nostro territorio a vantaggio di tutta la nostra comunità; non dimentichiamo che in quelle pagine è racchiuso il mondo dei nostri antenati, che ci indicano di non perdere mai, la nostra umanità.

Altra cosa molto disdicevole, è la notizia appresa dai media, che i bambini della scuola materna di Campo Tizzoro, i più piccoli bisognosi come nessun altro, di caldo e ogni tipo di comfort, siano stati lasciati al freddo perché la caldaia della scuola va spesso in blocco e in ogni caso, non scalda in maniera ottimale; ma come si può accettare questo stato di fatto, dal momento che si sapeva già da tempo il problema tecnico della caldaia? Forse una provocazione in questo caso è necessaria, la soluzione migliore sarebbe stata quella di trasferire l’Amministrazione comunale di San Marcello Piteglio nella scuola materna di Campo Tizzoro, e i bimbi nell’edificio comunale, al caldo e riparati come si conviene. Spero da qui in avanti si metta mano, con urgenza, per risolvere definitivamente e in maniera ottimale, la caldaia in questione.”

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