san marcello. NESSUN INCARICO A “VALLE LUNE” PER GESTIRE LA “ROMEA STRATA”

Valle Lune
Associazione Culturale Valle Lune

SAN MARCELLO. In relazione all’articolo pubblicato in data 17 marzo 2018 a firma del sig. Marco Poli mi corre l’obbligo chiarire alcuni aspetti.

Pur ritenendo l’iniziativa “Romea Strada” un’opportunità per il territorio montano devo precisare che l’Associazione Valle Lune, fino dal 2011, sta facendo studi e ricerche su di un percorso in buona parte diverso, l’itinerario più antico, risalente quanto meno al secolo VIII, noto come “Romea Nonantolana”.

In questi anni, grazie all’impegno e alla abnegazione dei volontari dell’Associazione, sono stati ripuliti e mantenuti circa quindici chilometri di antica viabilità in parte riconducibili all’itinerario originale.

Questo percorso è stato pubblicizzato sugli organi di stampa, sui nostri siti internet, sono stati stampati opuscoli descrittivi, Cd, cartine distribuite gratuitamente, sono stati apposti regolamentari cartelli segnaletici (pali di castagno e cartelli in larice), ovviamente dopo aver ottenuto l’autorizzazione dall’ex comune di San Marcello, dall’ex comune di Piteglio, dalla provincia di Pistoia e dalla Sovrintendenza per quelli ricadenti in aree a vincolo paesaggistico.

Via dei Ripi, sotto Castel di Mura

Il tutto realizzato con risorse reperite dall’Associazione senza l’intervento di Enti Pubblici.

Ciò premesso devo sottolineare come i promotori del progetto “Romea Strada” (per quello che mi risulta la Diocesi di Vicenza) abbiano pianificato il percorso senza coinvolgere minimamente chi sul territorio da anni seguiva la materia, anzi, mi correggo, cercando di coinvolgere l’Associazione quando si sono accorti che si poteva sfruttare un tratto già ripulito (in alternativa ci sarebbe stata la strada provinciale) e chi avrebbe provveduto alla periodica manutenzione ed al taglio dell’erba.

Pertanto, e qui rispondo al sig. Poli, non mi risulta minimamente che l’associazione Valle Lune abbia l’incarico di gestire il tratto che interessa il comune di San Marcello Piteglio dell’itinerario di pellegrinaggio denominato “romea strata”, né tanto meno, come leggo tra le righe, le risorse ad esso collegate.

Considerato che l’indirizzo di posta elettronica dell’Associazione ed il relativo numero di telefono sono facilmente reperibili, il sig. Marco Poli non avrebbe fatto meglio ad accertarsi della fondatezza delle notizie prima di pubblicarle su di un organo di informazione?

In conclusione, se mi è consentito avere ancora un po’ di spazio, vorrei chiarire che la posizione dell’associazione Valle Lune non è contraria alla Romea Strada, come accennato sopra noi stiamo perseguendo un progetto diverso, un altro itinerario per raggiungere i passi dell’Appennino, ciò non toglie che le due proposte possano coesistere ed integrarsi per un’offerta più ampia e migliore.

Fabiano Fini
Presidente Associazione Valle Lune

Un tratto di sentiero recuperato

Un tratto di sentiero recuperato

san marcello. ROMEA STRATA: MA NON SE NE DEVE OCCUPARE L’ECOMUSEO?

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