san marcello. PISCINA DI MARESCA, ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA

La piscina scoperta di Maresca

SAN MARCELLO. Nella giornata di ieri Carlo Vivarelli, candidato sindaco alle prossime elezioni comunali di San Marcello-Piteglio per il partito Indipendentista Toscano ha inviato un esposto alla Procura della Repubblica di Pistoia.

“La questione della piscina di Maresca va avanti da molto tempo, e noi chiediamo alla Provincia di Pistoia di riaprire immediatamente la Piscina di Maresca, chiusa da un tempo troppo lungo: Piscina che sta subendo sicuramente danni che dovremo ripagare noi contribuenti, non i dirigenti della Provincia.

“La Piscina deve essere trasformata in una Piscina Comunale appena possibile.

“Il Partito Indipendentista Toscano chiede che vengano richiamati al lavoro nella Piscina di Maresca i lavoratori e lavoratrici della Montagna Pistoiese: tutti e tutte, senza esclusioni e senza preferenze, e che anche in futuro ci lavorino persone toscane del nostro territorio o persone accettate nelle nostre comunità”.

Questo il testo dell’esposto:

Egregio Sig. Procuratore,
Le scrivo in ordine alla situazione della Piscina di Maresca.

1 – L’impianto è chiuso da molti mesi, a mio personale avviso senza motivo. L’Ente provinciale ha messo in opera i bandi relativi, ma questa non è una giustificazione riguardo al tempo in cui l’impianto è rimasto inattivo: è ovvio che un impianto del genere ha necessità di essere attivo, per non subire dei danni dovuti alla natura dell’impianto stesso: danni eventuali, beninteso, che saranno pagati da noi contribuenti.

2 – Nei mesi scorsi ho inviato delle lettere via PEC all’Ente provinciale richiedendo alcune risposte riguardo ad alcuni aspetti: uno di questi è l’agibilità dell’impianto. Le chiedo di accertare l’agibilità dell’impianto dalla nascita dell’impianto in poi, e di indagare riguardo la conformità di tutta l’impiantistica.

Carlo Vivarelli, Partito Indipendentista Toscano

3 – Le chiedo di indagare sull’aspetto dell’approvvigionamento idrico dell’impianto, se esso sia avvenuto tramite un pozzo o tramite la rete di un gestore privato, e se questo sia regolare.

4 – Le chiedo di indagare se, riguardo ai contenziosi degli ex dipendenti con i vecchi gestori, l’Ente provinciale sia in qualche modo coinvolto direttamente, e se questi eventuali coinvolgimenti fossero regolari.

5- Le chiedo di indagare se, eventualmente, persone interne all’Ente provinciale abbiano avuto coinvolgimento o un ruolo attivo nelle varie questioni concernenti la gestione della Piscina, gestione che deve spettare al gestore.

6 – Le chiedo di indagare, visto che i fondi destinati per la gestione della Piscina sembra fossero consistenti e che sembra siano nel tempo diminuiti, sulla gestione e sulla destinazione di detti fondi, e su come sia possibile che in presenza di fondi pubblici ci possano essere contenziosi con i dipendenti: ci si chiede dove possano essere stati destinati detti fondi, che avrebbero dovuto avere come unico obiettivo la conduzione di un bene pubblico.

Le chiedo di indagare se detto modo di gestione fosse irregolare, e se si, visto che essa ha dato adito a tanti contenziosi, non fosse divenuta un sistema.

7 – Le chiedo di indagare se gli organi che dovevano controllare le gestioni, sia dal versante finanziario che amministrativo, lo abbiano fatto correttamente, alla luce appunto delle varie problematiche emerse negli anni, di cui i contenziosi sono soltanto, si può essere portati a presumere, solo un aspetto.

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