san marcello piteglio. UNO STRISCIONE ALLA TURATI DI GAVINANA

Gli operatori del settore socio-sanitario hanno affidato a uno striscione un messaggio di vicinanza ai colleghi del reparto di riabilitazione, dove nei giorni scorsi sono stati riscontrati alcuni casi positivi. Ne è nato un “botta e risposta” a distanza capace di esprimere perfettamente lo spirito di squadra e la profonda collaborazione che animano in questo momento i dipendenti delle strutture

Centro Turati 1

SAN MARCELLO PITEGLIO. Anche a distanza, l’unione fa la forza. Gli operatori dei diversi reparti della Fondazione Turati di Gavinana al momento non hanno contatti tra loro, poiché per ragioni legate alla prevenzione dei contagi le varie strutture presenti nel Centro socio-sanitario risultano isolate tra loro e dispongono di accessi e percorsi diversificati, nonché di personale dedicato.

Ma tengono lo stesso a supportarsi, come mostrano queste foto: con uno striscione comparso in questi giorni all’esterno del complesso, oss e infermieri del settore socio-sanitario hanno voluto mostrare vicinanza ai colleghi del reparto di riabilitazione, dove recentemente sono stati riscontrati casi di positività tra operatori e pazienti.

Questo botta e risposta a distanza non è stato l’unica dimostrazione della profonda collaborazione esistente tra i dipendenti della Fondazione.

Lo striscione dai-colleghi-del-settore-socio-sanitario-a-quelli-del-settore-sanitario

Molti di loro, specie tra quanti non hanno figli o soggetti fragili nel nucleo familiare, si sono proposti per essere trasferiti da altri reparti al Centro di riabilitazione in modo da coprire i posti lasciati vuoti dai colleghi risultati positivi.

Alcuni hanno rinunciato a ferie e permessi, e si sono offerti di occuparsi di altre mansioni: ad esempio, i fisioterapisti sono stati disponibili a espletare le funzioni degli oss, a tenere sempre attivo il servizio di videochiamate con le famiglie degli ospiti e in generale a svolgere compiti usualmente propri di altre figure.

Uno spirito di squadra e una condivisione di valori, quella mostrata dai nostri operatori, determinante per affrontare le difficoltà del momento.

Anche grazie a tale spirito è stato inoltre possibile, di fronte alla comparsa di casi positivi nel reparto suddetto, rapportarsi efficacemente con la Asl Toscana Centro, suscitando da parte della stessa azienda compiacimento per le modalità con le quali i suoi professionisti sanitari e quelli della Turati hanno interloquito circa le soluzioni adottate per far fronte alla situazione.

 

[fondazione turati]

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