san marcello-piteglio“NESSUNA PROVOCAZIONE: IL CONSIGLIERE PIERAZZI SI È CONFUSO?”

Il Gruppo Forza Italia Montagna Pistoiese ribatte al capogruppo di maggioranza Andrea Pierazzi: “Vorremmo conoscere il motivo per cui pretende pubbliche scuse di quali accuse sta parlando”

Franco Del Re, Luca Marmo e Andrea Pierazzi

SAN MARCELLO. Preso atto dell’articolo apparso sul quotidiano online Linea Libera, pubblicato in data 30/10/2022, vorremmo conoscere dal consigliere e capogruppo della lista “Insieme” Andrea Pierazzi il motivo per cui pretende pubbliche scuse dal Gruppo Forza Italia Montagna Pistoiese e di quali accuse sta parlando.

Evitiamo accuratamente polemiche e accuse di ogni tipo, quindi chiarisca il consigliere a cosa si riferisce esattamente.

Perché a noi non risulta nessun commento né a favore, né contrario alla sua persona o al suo gruppo consiliare. Che si sia confuso?

A meno che non si riferisca al comunicato di un libero cittadino che ha scritto un articolo sulla stessa testata solo un giorno prima, cittadino che, seppur appartenente al nostro partito, ha scritto in tal veste, ovvero personale, che ha espresso opinioni personali, tra l’altro condivisibili, sulla questione delle interpellanze presentate dalla maggioranza.

Questione che a torto o a ragione ha stupito un po’ tutti. Può succedere, ed è successo, ma in casi specifici, ovvero quando la maggioranza di governo non ha un’opinione univoca sulle più varie questioni.

Non mi pare che in questo caso sia così, visto che si dichiara in completa sintonia con il loro “grande” sindaco, al secondo mandato per San Marcello Piteglio e Presidente della Provincia di Pistoia.

Sarebbe stato, forse, più semplice che la maggioranza consiliare si fosse informata sulle possibili soluzioni all’interno del loro gruppo e su queste riferire alla collettività.

Anche questa è solo una nostra opinione e visto che nell’intervento del consigliere Pierazzi ricorre spesso la parola “democrazia”, portiamo alla sua attenzione che il “pensiero unico” non ha nulla a che vedere con la Democrazia.

L’opinione altrui, anche se di avversari politici, non può mai essere considerata offensiva, a meno che non sia espressa in modo scurrile, becero o riportando dati falsi.

A tal proposito vorremmo specificare che la persona a cui si dovrebbero delle scuse è, semmai, il consigliere Franco Del Re, capogruppo di minoranza per Prospettiva Futuro, la lista di cui Forza Italia fa parte, che durante il dibattito dell’assemblea pubblica sulla chiusura del viadotto provinciale di Maresca a risposta di un suo intervento si è sentito ribattere dal sindaco Luca Marmo, nella sua funzione anche di Presidente della Provincia, che diceva “stupidaggini”.

Di questo sì vi dovreste scusare. Primo perché Luca Marmo parlava da un ruolo doppiamente istituzionale, che non può prevedere un simile linguaggio in un contesto pubblico e verso un consigliere, secondo perché nella fattispecie il sindaco/presidente non ha risposto alle domande del nostro capogruppo, che parlava anche e soprattutto nelle vesti di tecnico con un’esperienza quasi ventennale, se non trincerandosi dietro la fiducia che egli ha riposto nelle perizie che gli sono state consegnate, senza considerare che i tempi e le risultanze, fatti parlano, avrebbero dovuto stimolare ben altra azione da parte dell’Amministratore. Come ha ribattuto prontamente il consigliere Del Re, crediamo che la popolazione di Maresca abbia dedotto da sé chi dei due diceva stupidaggini…

Inoltre preme puntualizzare a Pierazzi che il gruppo di centro-sinistra “Insieme” non rappresenta “l’intera cittadinanza”, perché chi non lo ha votato certamente non si sente rappresentato da Luca Marmo e dai suoi.

Sicuramente hanno il compito e il dovere di farsi carico dei problemi di tutti i cittadini allo stesso modo, indipendentemente dalla loro appartenenza politica, e noi auspichiamo che lo faccia davvero, governando bene e riuscendo finalmente a risolvere almeno i problemi più gravi che affliggono il territorio da troppo tempo.

Che facciano, quindi, il loro dovere, così come noi faremo il nostro con un’opposizione corretta, ma ferma.

Quindi Pierazzi non può parlare di plebiscito, perché 2001 voti su 7350 aventi diritto al voto rappresentano solo il 27%, che è percentuale ben lontana dall’essere definibile “plebiscitaria”.

Ricordi bene il consigliere Pierazzi che “Insieme” sta governando con il 27% contro il 73% della popolazione che o non ha votato o lo ha fatto per altri candidati.

Forza Italia ha fatto una riflessione seria su questi numeri, soprattutto sull’astensionismo da record registrato a San Marcello Piteglio, superiore al 50%; il consiglio è che lo faccia anche chi ha vinto, invece di parlare di plebiscito.

A questo punto, per chiudere, le scuse pubbliche ce le aspettiamo noi da Pierazzi, che ci ha tirati in ballo in modo del tutto pretestuoso.

Coordinamento Forza Italia Montagna Pistoiese

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email