san marcello. POLI: “COSA SI È FATTO PER IL RISCHIO IDROGEOLOGICO?”

Marco Poli, Lega

SAN MARCELLO. Queste ultime settimane la montagna è stata caratterizzata dalla frana a Pian dei Sisi che ha costretto delle famiglie ad abbandonare le proprie case.

Ora non voglio entrare nel merito della questione, perché si sta producendo un rimbalzo di colpe, che nulla produce di buono, specie per quelle famiglie per cui si è consumata questa tragedia, per fortuna priva di vittime.

In questi giorni un altro pensiero si è fatto strada nella mia testa. Ormai siamo oltre metà mandato dell’attuale legislatura toscana e tra gli assessori risulta la pistoiese Federica Fratoni, tra l’altro ex presidente della Provincia di Pistoia. Se leggiamo gli incarichi nella sua scheda della regione Toscana si trova:

  • Gestione del ciclo dei rifiuti, tutela dell’ambiente dall’inquinamento, bonifiche dei siti
  • inquinati. Difesa del suolo e servizio idrico integrato
  • Prevenzione del rischio sismico
  • Parchi, aree protette e biodiversità
  • Servizio geologico, idrogeologico e politiche per contrastare l’erosione costiera
  • Attività di indirizzo per l’Arpat
  • Sicurezza delle miniere
  • Protezione civile
  • Terme
La frana di Pian dei Sisi

Si legge chiaramente “servizio geologico, idrogeologico e politiche per contrastare l’erosione costiera” e qui sorge la domanda: cosa ha fatto esattamente l’assessore per prevenire il rischio idrogeologico in montagna pistoiese?

No perché quassù non si è fatto nulla in tal senso, se poi quello che affermo è sbagliato, che l’assessore Fratoni venga quassù in assemblea pubblica (con possibilità di domande), ci dica cosa è stato fatto dimostrandolo e sarò ben lieto di farle le mie scuse.

Poche settimane fa c’è stana la frana a Pian dei Sisi, due anni fa quella alla Lima (La Fratoni era appena diventata assessore), diversi anni fa quella a Pracchia, solo per citare le più grosse, senza contare quelle minori a cui ci siamo abituati.

A Popiglio ormai è diventata tradizione al pari del Natale avere la strada interrotta per frana almeno una volta l’anno.

È andata sempre bene che non ci è scappato il morto, ma se non si fa qualcosa, anche per la legge delle probabilità, prima o poi succederà.

Non mi sembra che sia preoccupazione dell’assessore Fratoni, né del suo capo segreteria Tommaso Braccesi consigliere di minoranza di Abetone Cutigliano che tanto parla sui giornali, ma che pare scordarsi del suo ruolo in assessorato che sarebbe fondamentale per la montagna.

Federica Fratoni

Ricapitolando Assessore Fratoni:

  1. Cosa è stato fatto per prevenire il dissesto idrogeologico in montagna?
  2. Qual è il piano delle regione Toscana per il dissesto idrogeologico della montagna pistoiese? In che tempi?
  3. Verrà gentilmente in montagna a spiegarcelo e a rispondere alle domande dei cittadini?
  4. Oppure aspetterà (come al solito) d’intervenire alla prossima frana?

Sperando in una risposta e di un rapido piano per il dissesto idrogeologico, rimango in attesa mentre la montagna frana

Marco Poli
Lega Montagna Pistoiese

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