SAN MARCELLO: SPAZZATURA A MARE, CON UOMINI E TUTTO

Raccolta rifiuti [repertorio]
Raccolta rifiuti [repertorio]

Vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole, e più non dimandare
Dante

SAN MARCELLO. Il Consiglio Comunale di San Marcello, convocato per discutere che fine farà il servizio di raccolta della nettezza urbana da sempre gestito dal Comune, ne ha sostanzialmente, con la sua pattuglia di irriducibili, quelli del “contrordine compagni”, sancito il passaggio al Cosea del quale il Comune è azionista.

Come regalo di Natale, immondizia allo stato puro (?) e riciclabile, anche sei dipendenti comunali ai quali è stata assicurata la copertura stipendiale del Comune, fintanto che il servizio passato dal Comune al Cosea non passerà ad Ato 3, secondo un percorso natalizio che ci riporta, storicamente, a Ponzio Pilato.

Qualcosa, però, nell’animo dei Consiglieri presenti alla votazione deve essere successo; un qualcosa che noi invitavamo a valutare attentamente (vedi) affinché la logica dell’operazione non fosse supinamente e scioccamente politica. Oltre ai dipendenti comunali interessati sono in ballo aumenti tariffari che, poi, vigliaccamente saranno giustificati con le più svariate scuse.

Ciò che “doveva essere” è stato. I quattro “giapponesi” della maggioranza (Cormio, Innocenti, Paccagnini, Buonomini) hanno votato sì al progetto, mentre la minoranza composta da due soli consiglieri (Fini, Gaggini), assente Montagna che evidentemente è presente quando gli pare, ha abbandonato l’aula del Consiglio in evidente dissenso.

Nella maggioranza brillava l’assenza dell’Assessore S.S. Gori che non ci risulta essere stata favorevole all’iniziativa; mancavano anche i consiglieri Gabrio Fini, Alice Sobrero, mentre il Consigliere Olivari, per motivi di opportunità, contando un suo parente fra i sei “della spazzatura”, è correttamente uscito dall’aula.

Un altro Consigliere di maggioranza, non essendo evidentemente convinto, ha, in libertà di coscienza, come si addice ad uomini liberi, votato contro.

Il Comune pensa a Cosea?
Il Comune pensa a Cosea? No: è già Cosea fatta!

Questa la sintesi delle posizioni.

Nella sostanza, visto che lo stesso Sindaco Cormio ha dovuto ammettere l’aumento tariffario per il prossimo anno per questo servizio, ci domandiamo se il giochetto malvagio che passa sopra le teste dei sei della nettezza urbana (e lo diciamo con considerazione e vicinanza) non sia altro che un’ennesima manifestazione di incapacità e d’incompetenza politica.

Se al “nulla” che contraddistingue questa amministrazione si deve dare l’attenuante della spending review che, ovviamente, è colpa del Berlusca e non del bomba-Renzi, come scusante per tutte le operazioni di declassamento della Montagna, allora andiamo pure dal Danti, che sarà pure quel che vi pare, ma i soldini in qualche modo per il suo Comune li trova sempre! O, no?

Però, a essere onesti, una scusante il Sindaco Cormio l’ha addotta: il camion della spazzatura era vecchio e decrepito, anni 90, e quindi destinato prima o poi a finire. Perché, allora, invece di ricomprarne uno usato a tre lire, si è preferito spenderne dieci per affittarlo dal Cosea?

Sinceramente siamo perplessi ma forse il Sindaco Cormio, molto più pratica di spinterogeni, candele e carburazione di quanto non lo sia come Sindaco, potrebbe darci qualche “umana” spiegazione in più.

Ciò che esce, alla fine, da questa vicenda è solo un brutto quadro, una patacca.

Che ne pensano i compagni piddìni di San Marcello dell’aumento delle tariffe? Gli va bene solo perché è PDemocratico…? Obbravi!

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4 thoughts on “SAN MARCELLO: SPAZZATURA A MARE, CON UOMINI E TUTTO

  1. Errata corrige: i “giapponesi” erano cinque e non quattro, come erroneamente scritto. E’ scappato dalla tastiera il consigliere Mucci.
    Comunque, una crosta, una patacca, un pupurrì questa decisione è, e tale resta.

  2. PENSIERINO DI NATALE

    CHI SA FARE ….. FA

    CHI NON SA FARE ….. INSEGNA

    CHI NON SA INSEGNARE ….. DIRIGE

    CHI NON SA DIRIGERE ….. COORDINA

    CHI NON SA COORDINARE …. COMANDA

    CHI NON SA FARE,
    CHI NON SA INSEGNARE,
    CHI NON SA DIRIGERE,
    CHI NON SA COORDINARE,
    CHI NON SA COMANDARE ….
    QUESTI SONO L’AMMINISTRATORI DEI COMUNI DELLA NOSTRA MONTAGNA

  3. SILVIO GAGGINI SCRIVE:

    _____________________

    Con riferimento all’articolo SAN MARCELLO: SPAZZATURA A MARE, CON UOMINI E TUTTO volevo segnalare che l’altro consigliere di minoranza è Ferrari Davide e non Fini come riportato. Fini, inteso come Gabrio, è consigliere di maggioranza, assente in questo consiglio.
    L’assenza al momento del voto, ma non nel corso del dibattito, mia e di Ferrari è stata motivata con una mancanza di tempo concessaci per l’analisi della proposta in quanto la convocazione è stata di urgenza (e quindi non rispettando i 5 gg di tempo come da regolamento) e che il materiale ci sia stato consegnato solo il pomeriggio precedente il consiglio (in quanto non disponibile prima come si evince dai documenti ricevuti da Cosea solo il 17).
    Comunque l’analisi da me fatta, benché nella ristrettezza dei tempi, evidenzia che per non sostenere una scelta momentanea di aumento delle tariffe per necessari investimenti come la sostituzione di alcuni cassonetti e acquisto/noleggio di un nuovo mezzo per la raccolta – in quanto definitivamente da buttare il vecchio camion – si è scelto di consegnare con ulteriore maggiore spesa fissa annuale tutto a Cosea.
    La spesa per il servizio – completamente coperta dalla cittadinanza attraverso il pagamento della TARI – ammontava a 1096000 nel 2013, si prevede da bilancio previsionale con le ultime modifiche che salirà a 1206000 nel 2014 (ma su questo dato potrebbero essere state inserite voci una tantum da verificare) per volare a 1450000 a regime nel 2015 e anni a seguire. Questo comporterà un aumento del 20-30% sulle tariffe TARI e con un aumento del gettito di 244.000 o 350.000 col quale, si sarebbero potuti fare investimenti importanti… oppure distribuire questi investimenti su più anni (un camion si può ammortizzare in molti anni considerando che l’attuale era stato acquistato nel 97) pesando meno sulle tasche dei cittadini… ma, come detto in consiglio dal capogruppo Mucci, non bisogna lesinare – specie se sono i soldi dei cittadini aggiungo io.
    L’ulteriore aspetto, tutto politico, che volevo evidenziare è che, se fosse stato assente al momento del voto anche uno solo degli altri consiglieri di maggioranza – ad esempio Bianconi che ha dichiarato di non essere convinto della proposta ma di astenersi e rimanere presente solo per correttezza verso la maggioranza di cui fa parte – non ci sarebbe stato numero legale e quindi nessun voto. Infatti servono almeno 6 presenti su 11 consiglieri.
    Spero di essere stato di aiuto nel chiarire alcuni dati e fatti e sono a disposizione qualora possa essere utile alla vostra informazione.
    Cordiali saluti e Buone Feste
    Silvio Gaggini
    Consigliere Comunale (di minoranza) del Comune di San Marcello Pistoiese

  4. Grazie, Gaggini , per la precisazione. Ferrari, non Fini. Mi scuso ma, nel contempo, sono contento che tu ci segua. Auguri cordiali.
    Qualcuno,”del mestiere”, e quindi non il sottoscritto, mette volutamente delle imprecisioni per chiamare la rettifica. Non è il mio caso. Grazie.

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