san marcello. VOGLIAMO UN PRONTO SOCCORSO: LA POLITICA DICA “SÌ” O “NO”

“Il modello di Sanità in montagna è dato dal decreto Balduzzi ed è lo stesso per tutta Italia. Non chiediamo di “più”. Non chiediamo di “meno”
Lo striscione “vogliamo il pronto soccorso”

SAN MARCELLO. Due giorni fa – giovedì 17 maggio – il gruppo #vogliamoilprontosoccorso si è riunito.

È passato quasi un anno da quando il 26 maggio 2017 abbiamo consegnato all’Assessore Saccardi 8.145 firme che chiedevano un Pronto Soccorso sulla Montagna Pistoiese.

Dopo pochi giorni, il 1 giugno, abbiamo indetto un’assemblea pubblica in cui, gli allora candidati a Sindaco si sono impegnati, se eletti, a portare avanti questa richiesta in tutte le sedi Istituzionali.

Il 10 agosto, i Consigli Comunali di San Marcello-Piteglio e Abetone-Cutigliano presieduti dai Sindaci Marmo e Petrucci, hanno approvato all’unanimità una delibera congiunta che hanno inoltrato alla Regione Toscana con la quale richiedevano il riconoscimento di Area Disagiata ai sensi del punto 9.2.2 del decreto ministeriale 70/2015 (decreto Balduzzi), in modo che al nostro territorio venisse garantito un presidio ospedaliero con Pronto Soccorso.

In autunno sono iniziati i lavori della Consulta sulla Sanità alla quale il nostro gruppo ha aderito con fiducia.

A febbraio la Consulta ed i Sindaci hanno invitato il presidente Rossi in Montagna Pistoiese per avere una risposta alle nostre istanze.

Il Presidente non è stato disponibile ed ha delegato l’assessore Saccardi che i Sindaci ed una piccola delegazione della Consulta hanno incontrato il 19 marzo scorso.

Tante rassicurazioni, pochi fatti.

Allora fu rinnovata la richiesta di ricevere una risposta istituzionale al riconoscimento di zona disagiata.

Sono passati altri due mesi.

Emiliano Bracali, Simone Ferrari, Eva Giuliani

Qualche giorno fa, in Consulta, abbiamo chiesto ai Sindaci di sollecitare una risposta della Regione Toscana. Due Consigli Comunali che rappresentano la Montagna Pistoiese hanno il diritto di ricevere un “si” o un “no” ad una domanda molto chiara e precisa.

Quanto devono essere lunghi i tempi della politica? Quanti anni dobbiamo aspettare?

Da parte nostra, non siamo disponibili a prenderci altro tempo, magari a studiare o ricercare modelli alternativi di ospedali o servizi. Non è il nostro ruolo.

Il modello di Sanità in montagna è dato dal decreto Balduzzi ed è lo stesso per tutta Italia.

Non chiediamo di “più”. Non chiediamo di “meno”.

I Sindaci si sono impegnati a scrivere un sollecito in Regione che invieranno nei prossimi giorni.

Noi aspetteremo. Stavolta non mesi. Valuteremo poi come proseguire il nostro percorso.

Dopo un anno la politica si deve assumere la responsabilità di una scelta chiara.

Non pensate?

Nel frattempo, incrociamo le dita.

[vogliamo un pronto soccorso]

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