sanità. CREST: “A QUALE ENRICO ROSSI CREDERE?”

All’Enrico Rossi difensore della Sanità Pubblica? All’Enrico Rossi che chiede più investimenti per la Sanità? All’Enrico Rossi che chiede l’abolizione graduale dell’intramoenia? All’Enrico Rossi che gira l’Italia (ma non la Toscana, chissà perché?) con i candidati di Liberi e Uguali per fare propaganda elettorale dichiarando: “è il tempo di rilanciare la sanità pubblica
Un bandiera del Crest

MONTAGNA. A quale Enrico Rossi credere?

All’Enrico Rossi difensore della Sanità Pubblica? All’Enrico Rossi che chiede più investimenti per la Sanità? All’Enrico Rossi che chiede l’abolizione graduale dell’intramoenia? All’Enrico Rossi che gira l’Italia (ma non la Toscana, chissà perché?) con i candidati di Liberi e Uguali per fare propaganda elettorale dichiarando: “è il tempo di rilanciare la sanità pubblica.

Non è un problema di risorse. È una questione di scelte.

Il servizio sanitario nazionale è una delle grandi conquiste di civiltà del nostro paese e costituisce un punto di riferimento imprescindibile per chi si trova in sofferenza sociale e come tale va consolidato e rilanciato.

Per troppo tempo la sanità pubblica è stata penalizzata a vantaggio di quella convenzionata e integrativa, con evidente aumento del peso sulla fiscalità generale”

E poi c’è Enrico Rossi governatore della Toscana dove la spesa per prestazioni in intramoenia è aumentata da 65,6 a 88,9 milioni di Euro.

Il presidente Enrico Rossi del project financing dei 4 nuovi ospedali, bocciato dalla Corte dei Conti.

Il presidente Enrico Rossi che con la delibera di Grt 1235/2013 ha tagliato posti letto e personale ed ha sacrificato gli ospedali periferici e quelli a servizio di comunità montane, rurali o insulari.

Enrico Rossi

Il presidente Enrico Rossi che ha finanziato convenzioni con soggetti privati per 9 milioni di euro per l’assistenza domiciliare.

Il presidente Enrico Rossi che con il Pd ha bloccato un Referendum chiesto da oltre 55.000 toscani per abolire la Riforma delle Aree vaste e l’esubero di 2.000 operatori.

Noi del Crest vediamo solo un presidente Enrico Rossi: quello che ancora una volta non vuole incontrare i nostri comitati che dal 2013 stanno tentando di presentare a lui e al suo ex partito Pd, con il quale governa la Regione, le difficoltà delle zone disagiate della Toscana.

Con una nota del 23 febbraio la sua segreteria ha risposto alla nostra richiesta che il presidente non ci riceverà, ma ha delegato l’assessore Saccardi e il Direttore Generale della Usl Toscana Centro dr. Morello la cui segreteria ci contatterà.

Peccato che noi con i suddetti abbiamo già parlato e noi, cittadini toscani, vogliamo parlare con il Presidente.

È concesso parlare con il Presidente della Regione Toscana? Perché anche noi, come lui, crediamo che il governo della Sanità Pubblica non sia un problema di risorse, ma di scelte.

Crest Comitato Regionale Emergenza Sanità Toscana
Rete di Comitati e Movimenti Toscani in Difesa della Sanità Pubblica
crest.pistoia@gmail. com

SANITÀ AREE DISAGIATE, IL CREST CHIEDE UN INCONTRO A ROSSI

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