sanità dei tagli. GUARDIA MEDICA, IN CONSIGLIO COMUNALE “IL NULLA” E INTANTO I TURNI VENGONO ACCORPATI

All’interpellanza di Carlo Vivarelli sui disservizi e mancanze della Guardia Medica avvenute a Pasqua il duo Marmo-Rimediotti “risponde”, dopo quasi un mese, con notizie ancora “ufficiose”, ma su Facebook il Sindaco sbrodola a favore di mamma Asl e Regione Felix

MONTAGNA. La guardia medica continua a mancare in montagna e i turni vengono accorpati.

Notizia e disservizio sono passati in secondo piano visto il clamore suscitato dall’altro “taglio”, quello della guardia medica “smottata”, come dice il Sindaco Marmo, a Pistoia.

Dopo l’episodio di un mese fa avvenuto per le festività di Pasqua, alcuni turni delle Guardie mediche anche nello scorso fine settimana sono saltati.

Uno di questi, quello diurno di domenica 2 maggio ad Abetone-Cutigliano, è rimasto scoperto, chi telefonava al Servizio di continuità assistenziale veniva messo in contatto con la Guardia medica di San Marcello e alla domanda: “ma quella di Cutigliano non c’è?” Veniva risposto che no, non è montata.

La strategia sembra la solita e ben collaudata: abituare piano piano i cittadini della Montagna a non avere i servizi che fino ad ieri erano una certezza.

Si toglie lentamente, in sordina, il “paletto” viene piantato, più indietro o più in avanti dipende dal punto di vista, e da lì non si torna più indietro.

Il tutto nell’assordante e quindi accondiscendente silenzio dei Primi Cittadini, che a differenza delle tre scimmiette: Non vedono, non sentono, non parlano, e spesso e volentieri non sanno.

Se poi favellano, come fatto recentemente dal Sindaco di San Marcello, è per sbrodolare a favore di mamma Asl e Regione Felix. Poverini, il senso del Marmo-pensiero, loro non sono responsabili del disastro della sanità in montagna, non sono il nemico da combattere, e vestiti i panni dei “complottisti” addossano tutto il male ai “massimi sistemi”.

Guardate i tagli alla sanità fatti dai Governi dal 2012 ad oggi, e domandatevi quale è la costante partitica che li hanno appoggiati?

Tornano però muti come pesci o parlano per non dire niente in consiglio comunale e alle interpellanze che chiedono lumi sull’assenza della guardia medica, allargano le braccia, indossano la maschera di bronzo e si giustificano con la Asl non ci ha risposto.

Questa pantomima oscena è andata in onda lo scorso giovedì 29 aprile sul canale YouTube del Comune di San Marcello Piteglio in fascia protetta, questo il link.

L’argomento, posto all’attenzione con un’interpellanza da Carlo Vivarelli (Pit), è stato messo infatti prudentemente all’ultimo punto dell’Ordine del Giorno e trattato dopo oltre due ore, alla fine del Consiglio e anche questo denota l’attenzione posta ai temi della sanità della montagna.

Cosa ha detto il duo Marmo-Rimediotti? Il primo, Sindaco e Prima autorità sanitaria del territorio, nonché Presidente della Provincia e dell’Unione dei Comuni, l’altro Vicesindaco, assessore del Comune alla salute e vice presidente della Società della Salute Pistoiese. Amministratori che per le cariche che ricoprono dovrebbero masticare questi argomenti con piene cognizione di causa, ma che per loro stessa ammissione non sono neanche informati.

Alle osservazioni di Vivarelli che ha evidenziato come la mancanza della Guardia medica sia inaccettabile e può considerarsi come interruzione di pubblico servizio, Rimediotti ha argomentato, dopo un mese dai fatti, sulla base di sole notizie “ufficiose”, perché alla loro “richiesta di spiegazioni ufficiali” la Asl non ha ancora risposto.

La Asl non ha risposto, ma il minimo che poteva fare Rimediotti era argomentare la richiesta fatta e leggere il suo contenuto. Ma questo non è avvenuto.

Sembra più un espediente per prendere tempo e per ricorrere ad una metafora calcistica, tirare il pallone in calcio d’angolo.

Atteggiamento irrispettoso se non peggio nei confronti dei Consiglieri e lo è soprattutto nei confronti dei cittadini che questi rappresentano, che hanno il diritto di sapere, essere garantiti nei servizi cui contribuiscono con tasse e imposte e assicurati che tali disservizi non si ripresentino.

Signori: potete svelare la richiesta ufficiale fatta? Quando è stata spedita? Qual’è il suo contenuto? Potete mostrarla per trasparenza?

Tutto questo lo abbiamo chiesto con una Pec al Comune mettendo per conoscenza il Difensore Civico della Toscana. Attendiamo.

Nel frattempo abbiamo avuto risposta, questa sì ufficiale dalla Asl riguardo i turni mancanti sotto le festività pasquali, che andremo a pubblicare.

Marco Ferrari
[
marcoferrari@linealibera.info]

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