SANITÀ E SALUTE: «IN TOSCANA NON SI STA AFFATTO BENE»

Anziani e medicine
Anziani e medicine

FIRENZE. Contrariamente alle martellanti e farneticanti dichiarazioni provenienti dell’enturage capeggiato dal Barone Rossi e ritrasmesse quotidianamente dai servili organi di disinformazione. Lo stato della popolazione toscana riguardo alla salute, al benessere soggettivo e all’assistenza agli anziani, non sta affatto bene, anzi…

Nel rapporto 2015 sul Benessere equo e sostenibile in Italia (Bes 2015) presentato dall’Istituto nazionale di statistica (Istat) negli ultimi giorni di dicembre, evidenzia per la Toscana varie criticità.

Oltre ad avere il primato di regione con il più alto consumo di antidepressivi, si registra un aumento della mortalità per demenze e per malattie del sistema nervoso tra gli anziani con conseguente carico assistenziale per le famiglie, scarsità di posti letto nei presidi residenziali socio-assistenziali e socio sanitari, bassa percentuale di anziani trattati in assistenza domiciliare integrata.

Insomma anche secondo l’Istat si consolida il trend depressivo dei toscani, insoddisfatti della qualità della propria vita, con scarsa fiducia nel futuro e poco assistiti, specialmente se anziani.

Tutto si evince in questo articolo dal titolo “Come stanno i Toscani? Non bene secondo il Rapporto 2015 sul benessere dell’Istat” di Gian Luca Garetti medico di medicina generale e psicoterapeuta.

Leggi: http://www.perunaltracitta.org/2016/01/11/come-stanno-i-toscani-non-bene-secondo-il-rapporto-2015-sul-benessere-dellistat/

La lotta è l’unica via!

Con la lotta si cura anche la depressione!

Comitato 21 Marzo

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