sanità in crisi. CAZZOTTI A PESCIA E EFFETTO CORONAVIRUS ALL’OSMANNORO?

Fonti non ufficiali parlano di un alterco con pugni e calci fra un barelliere ed altri al pronto soccorso del Cosma e Damiano di Pescia, mentre il dirigente per la salute e prevenzione dell’Asl Toscana Centro, dottor Renzo Berti, si sarebbe trovato in difficoltà mentre stava per inaugurare l’ambulatorio destinato ai cinesi di ritorno dalla Cina diretti a Prato e Firenze
L’ospedale di Pescia

 

PESCIA. Un barelliere del pronto soccorso di Pescia sarebbe stato picchiato: pugni e calci. Come conseguenze avrebbe riportato la frattura dell’omero e contusioni varie.

Questo sarebbe successo ieri sera, 17 febbraio, all’ospedale di Pescia per un banale alterco su lasciare libero il passaggio della barella.

Sarebbero intervenuti i carabinieri. Al momento non si hanno altre notizie.

La gente è arrabbiata per le ore di attesa al pronto soccorso e con poco sembra perdere la pazienza.

Il coronavirus

 

FIRENZE. Ancora Fonti non ufficiali riferiscono che il dirigente per la salute e prevenzione dell’Asl Toscana Centro, dottor Renzo Berti, stamattina, 18 febbraio, avrebbe rischiato di essere aggredito all’Osmannoro.

Berti, a quanto si dice, avrebbe dovuto inaugurare, insieme con l’assessore Saccardi, l’ambulatorio per i cinesi di ritorno dalla Cina diretti a Prato e Firenze.

Si sarebbe trovato davanti, invece, a un centinaio di dipendenti di una ditta informatica che lavora sopra l’ambulatorio. Ma sarebbero stati “leggermente alterati”.

Entrambe queste notizie, piuttosto frammentarie, non trovano fino ad ora alcuna conferma.

[redazione@linealibera.info]

Aggiornamento ore 22:30. La notizia di Berti all’Osmannoro è confermata anche dal Tirreno on line.


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