SANITÀ LOCALE, BIAGIOTTI: «M5S IN REGIONE PER CAMBIARE URGENTEMENTE»

Alessio Biagiotti, capolista del M5s alle elezioni regionali
Alessio Biagiotti, capolista del M5s alle elezioni regionali

PISTOIA. Dal 2009 al 2012 in Italia sono stati tagliati 20.685 (45.000 se si parte dal 2000) posti letto ospedalieri.

La media nazionale per posti letto ospedalieri è, oggi, di 3,9 ogni mille abitanti (lo standard da raggiungere è del 3,7: devono essere tagliati altri 7mila posti). Equamente divisi? Ovviamente no. A Pistoia siamo già ampiamente sotto (2,33) il parametro del 3,7 per mille imposto dalla normativa nazionale, fatto questo che crea una serie interminabile di disservizi e pistoiesi in fuga dal proprio nosocomio.

Cancellato nei fatti l’ospedale di San Marcello, con gli abitati che vengono “rassicurati” dal servizio di elisoccorso. A proposito, i dirigenti Asl 3 di Pistoia ed i membri del Pd sono disposti a salire sull’elisoccorso durante un forte temporale?

Le liste di attesa per esami specialistici riportano tempi di attesa biblici. Il pronto soccorso è diventato un luogo di “soggiorno” con cittadini costretti ad attendere per ore la visita di un medico. Il personale sanitario è costretto a subire carichi di lavoro insostenibili, che stanno portando molti ad avere problemi dovuti allo stress come ansie e disturbi del sonno. Risulta infine assente anche una rete territoriale che si faccia autenticamente carico dei pazienti a seguito della rapida dismissione prevista dal modello di intensità di cura adottato per la sanità pistoiese. Rete che possa sgravare anche l’intenso carico di lavoro per il pronto soccorso.

Dopo averci regalato un costosissimo (151 milioni di euro invece dei 101 preventivati) gommone a forma di ospedale, senza aver avuto la sensibilità di prendere accordi per destinare almeno una buona parte dei parcheggi compresi nel progetto ad uso gratuito, ci concedono anche lo spettacolo di vedere una nuova struttura, senza neppure il parco promesso, ben coperta dalle nubi di polvere che si alzano dal “non-parcheggio” che i cittadini utilizzano per evitare di pagare le esorbitanti cifre imposte dal gestore privato. È il caso di dire che la sanità locale è avvolta dalla “nebbie”.

Pistoia, dice Abati, è un’isola felice, a me sembra piuttosto una città addormentata in una “terra dalle mille colpe e dal cemento colato”. Dove i 400 milioni di euro spariti dall’Asl di Massa, su cui peraltro indaga la magistratura, dimostrano chiaramente la cialtroneria di chi ha amministrato la sanità negli ultimi venti anni.

Per quanto possa contare, voglio ringraziare personalmente tutti coloro che lavorano per venire incontro ai bisogni di noi cittadini. Con questa voglio anche ringraziare il personale sanitario, oncologi ed infermieri, per la grandissima umanità con cui hanno trattato mio padre. Grazie.

Il MoVimento ha un programma per la sanità che vi invito a leggere a questo link http://www.movimento5stelletoscana.it/programma-regionale/salute-e-sanita/.

Alessio Biagiotti

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