sanità. MARMO: “MEDICI DI BASE. UN PROBLEMA DA AFFRONTARE E SCIOGLIERE”

Il commento del Sindaco di San Marcello Piteglio, prima autorità sanitaria del territorio, dopo la diffusione del comunicato della Asl Toscana centro che rende nota la soluzione per sostituire il dott. Vivarelli

Luca Marmo, Sindaco di San Marcello Piteglio

SAN MARCELLO PITEGLIO. A fronte del recente pensionamento del Dott. Vivarelli si sta materializzando quello che, dal mio punto di vista, è destinato a diventare uno dei problemi più acuti delle aree montane. E anche su questo è necessario ammorbidire e smussare il sistema delle norme e delle dinamiche contrattuali che rendono difficilissimo, anche per l’azienda, operare con le sostituzioni fisiologiche che sarebbero necessarie.

Dopo la rinuncia del nuovo incaricato, e di fronte alla necessità di operare con nuova sostituzione, l’Azienda Asl, in queste ore, ha reso noto che: “da martedì 1 settembre gli abitanti della Montagna Pistoiese avranno a disposizione un servizio a libero accesso di quattro sedute ambulatoriali settimanali con medici Usl, dislocate fra San Marcello, Maresca e Campo Tizzoro. Due pomeriggi il medico farà attività presso gli ambulatori dell’ospedale di San Marcello (lunedì e giovedì dalle 14.30 alle 17.30), una mattina a Maresca (martedì dalle 9.30 alle 11.30), una mattina presso Campo Tizzoro (venerdì dalle 9.30 alle 11.30)”. L’azienda riferisce, nel proprio comunicato, che “per il momento non è stato possibile trovare un medico di medicina generale in via definitiva”.

Ancora una volta si dimostra che esiste una grossa difficoltà per gli abitanti delle zone montane a fruire dei servizi sanitari con pari opportunità rispetto agli altri cittadini. Questa cosa è del tutto intollerabile!

Siamo consapevoli che l’attuale gravissimo problema dipende, in buona parte, da norme nazionali e accordi sindacali che rendono difficile una soluzione soddisfacente. Per questo è assolutamente necessario che tutti i soggetti coinvolti localmente (usl, regione, medici, enti locali) si facciano carico immediatamente del problema, cercando soluzioni, almeno transitorie, e che si metta in atto una forte azione politica affinché questo, e gli altri servizi sanitari legati alle zone montane e marginali siano affrontati e risolti.

Dalle prossime ore mi metterò in moto per iniziare da subito questa operazione di sensibilizzazione e di stimolo dei centri decisionali coinvolti auspicando che anche l’azienda metta in atto, oltre a quelli annunciati, tutti i provvedimenti necessari a ridurre il disagio dei cittadini.

Un ringraziamento di cuore ai medici di medicina generale della montagna che, in questa fase complicata, hanno dichiarato la propria disponibilità a mettere in atto tutti i meccanismi di collaborazione del caso.

[fb luca marmo – sindaco insieme]

Qui il comunicato della Usl Toscana centro

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