sanità-pescia. IL DOTTOR DANIELE VARANINI VA IN PENSIONE E LA RADIOLOGIA SI IMPOVERISCE (MA L’ASL SE NE DIMENTICA)

Il dottor Daniele Varanini

 

 

Dopo aver lavorato come radiologo in vari ospedali, è giunto al “Cosma e Damiano” nel 1991, dove ha proposto e iniziato la radiologia interventistica, metodica importante per la cura e la diagnosi di patologie oncologiche e non solo

 


 

DAL 1° FEBBRAIO 2021 è andato in pensione il dottor Daniele Varanini, medico radiologo dell’Ospedale di Pescia.

Varanini, dopo aver lavorato come radiologo in vari ospedali, è giunto al “Cosma e Damiano” nel 1991, dove ha proposto e iniziato la radiologia interventistica, metodica importante per la cura e la diagnosi di patologie oncologiche e non solo.

Responsabile dell’interventistica del presidio ospedaliero di Pescia, è stato il primo medico in azienda ad effettuare tali procedure con risultati riconosciuti in tutta la regione.

Per molti anni è stato medico di riferimento oncologico a livello nazionale grazie alla sua particolare competenza che, unita a una profonda carica umana, lo ha reso apprezzatissimo anche dai pazienti.

Varanini è anche autore di poesie. Uomo sensibile e attento osservatore dell’essere umano, ha dato e dà vita a una poesia mirata all’indagine interiore dell’io e all’indagine del mondo, cornice dell’uomo. Ha pubblicato due raccolte, “Vivo” e “Alla base dell’arcobaleno”, e sue poesie sono presenti in antologie.

Ha fatto parte della consulta sanità del comune di Pescia per la salvaguardia della sanità pubblica e contro il depauperamento dell’ospedale di Pescia. Soprattutto Varanini criticò in modo fermo con dati alla mano, il sistema della sanità di Rossi per intensità di cura che mostra oggi tutte le sue pecche.

Ilaria Tarabori
[redazione@linealibera.info]

Curare sì,

ma solo con la tessera

 

I nuovi salvatori del popolo toscano hanno scoperto che i loro fedelissimi erano medici molto più bravi degli altri…

 

Per risparmiare, Enrico Rossi, il grande social-comunista, ha massacrato la sanità toscana. Ospedali nuovi a sfare, tagli all’assistenza, megastipendi a inutili burocrati premiati solo per il loro ossequio alla tessera della sinistra, e medici ideologizzati a tenere a bada la massa del gregge.

La Toscana funziona così: le mucche fanno più latte con la musica di Mozart e la sanità funziona meglio con i convertiti al Partito Dominatore.

Il dottor Varanini, che non è stato da questa parte della barricata, ma da quella dei pazienti, non ha avuto neppure il saluto dell’Asl.

Perché l’Asl democratica della repubblica popolare toscana premia chi tace e obbedisce, come lo staff dei suoi cosiddetti “giornalisti” di bandiera, spesso tristemente noti per essere imbonitori della plebe.

e.b.


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