sanità pratese. PRESENTE E FUTURO. IL PUNTO SUI LAVORI IN CORSO E QUELLI DA REALIZZARE

I vertici della direzione generale dell’Asl hanno incontrato il sindaco e il vicesindaco di Prato

Sullo sfondo l’ospedale Santo Stefano

PRATO. Il punto sulla sanità pratese: i lavori in corso e quelli futuri sono stati illustrati in un incontro tra i vertici dell’Azienda Sanitaria e il Comune di Prato.

Presenti il direttore generale Paolo Morello, il direttore sanitario Emanuele Gori, il direttore staff direzione generale Valerio Mari, il direttore sanitario del presidio ospedaliero Sara Melani, il direttore zona distretto Lorena Paganelli, il direttore area tecnica dell’azienda Gianluca Gavazzi, il Sindaco di Prato Matteo Biffoni ed il vicesindaco Simone Faggi.

Un primo tassello riguarda il presidio ospedaliero, in particolare il bacino di espansione per la messa in sicurezza idraulica di tutta l’area ospedaliera. I lavori sono in fase terminale e le portelle idrauliche sono già state installate. Consentiranno l’apertura o la chiusura per ricevere l’acqua quando il torrente Vella supererà la propria portata. Sarà necessario attendere giornate di bel tempo in quanto la pioggia non permette di effettuare lavori di movimentazione del terreno. Il termine dei lavori è previsto entro fine gennaio 2023.

La Nuova Palazzina dell’ospedale sorgerà nell’area a verde tra il parcheggio riservato ai dipendenti e la Palazzina dei Servizi. La struttura, di quattro piani (tre fuori terra e uno interrato), sarà collegata con l’ospedale da un tunnel a vista che permetterà gli spostamenti del personale ed il trasferimento dei degenti. La nuova struttura avrà al suo interno 112 posti letto, destinati all’area medica, oncologica oltre ad ambulatori e a spazi per il Dipartimento di salute mentale.

Il quadro economico complessivo finanziato con fondi statali per la realizzazione della Nuova Palazzina è di circa venticinque milioni di Euro.

La gara europea per l’affidamento del cantiere è terminata ed è risultata vincitrice la Ditta NBI. Dopo l’aggiudicazione provvisoria si dovrà attendere, prima di quella definitiva, i termini previsti nei quali i concorrenti possono presentare eventuali ricorsi. Il termine scadrà il 10 gennaio prossimo ed è prevista la firma del contratto nei primi giorni di febbraio e, successivamente, per l’apertura del cantiere.

Matteo Biffoni

Sulla demolizione dell’ex Misericordia e Dolce la Conferenza dei servizi ha espresso parere positivo in merito al piano di bonifica presentato dalla Usl riguardo al serpentino (marmo verde sbriciolato) rinvenuto al di sotto dell’area dell’ex ospedale. Entro un mese sarà presentato il progetto di bonifica e saranno iniziati i lavori che avranno una durata di circa 45 giorni al termine dei quali sarà consegnata l’area al Comune di Prato.

Sul versante territoriale per il nuovo Distretto di San Paolo si è dovuto procedere ad una revisione dei prezzi sulla base del nuovo prezzario regionale del 2022. ll progetto è già stato verificato e validato e si sta procedendo con la delibera di approvazione. Nei primi mesi del 2023 uscirà la gara per i lavori di costruzione che hanno subito un incremento dei costi a causa dell’aumento dei prezzi e delle materie prime. L’aumento dei costi è stato interamente finanziato dall’Azienda Sanitaria.

Il Distretto di San Paolo sarà realizzato in via Toscanini, in un’area che l’Azienda Usl ha acquistato dal Comune di Prato compresa fra le scuole Mascagni e il parcheggio esistente. Nell’ edificio, di circa 1.830 metri quadrati, saranno a disposizione tutti i servizi e le attività sociali e sanitarie.

Per il prossimo futuro in programma due interventi con fondi del PNNR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza):

L’Ospedale di Comunità, da realizzare al Centro Pegaso (ex Creaf di Prato), struttura che ha ospitato, durante il periodo di emergenza, le degenze Covid per pazienti indirizzati dal Santo Stefano di Prato e dagli ospedali della rete Aziendale oltre al Centro Vaccinale. È in corso la progettazione definitiva per la realizzazione di un Ospedale di Comunità da 20 posti letto.

L’ex Creaf

Sempre con fondi PNNR è stato concluso il progetto tecnico economico di fattibilità per la realizzazione di una Casa di Comunità presso la vecchia palazzina di Anatomia patologica dell’ex Misericordia e Dolce. Per la struttura che avrà una superficie di circa 1000 metri quadri sono già stati acquisiti i pareri degli Enti ed è prossima la convocazione della Conferenza dei Servizi.

L’Azienda sanitaria ed il Comune sono impegnati anche nella valutazione di realizzare un nuovo distretto territoriale nella zona sud della città in sostituzione dell’attuale presidio di via Roma.

“Grazie a questi interventi diamo risposte concrete sia alle esigenze dell’ospedale sia a quelle della sanità sul territorio – sottolinea il sindaco Matteo Biffoni —. Le procedure come sappiamo sono lunghe e spesso complicate, ma con perseveranza e convinzione, con la collaborazione stretta di tutti gli enti, stiamo arrivando a conclusione.

Siamo stati in grado di intercettare risorse importanti per Prato: i fondi Cipe per la realizzazione della nuova palazzina al Santo Stefano, finanziamenti per il distretto di San Paolo, oltre ai fondi Pnrr per gli altri interventi nei prossimi anni ci sarà davvero un cambio di passo. Non tutto è risolto, ma almeno dal punto di vista strutturale avremo risposte tangibili in un momento difficile per la sanità”.

[vannucchi — asl toscana centro]

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