SANITÀ, PRIMO OBIETTIVO DEI “COMUNI DIMENTICATI”

Il logo dell’associazione
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ROMA. L’Associazione dei Comuni Dimenticati, ha cui ha aderito il Comune di Piteglio, tramite il suo Sindaco Luca Marmo, ha compiuto il suo primo passo ufficiale, ieri sabato 7 a Roma, dove si è tenuta la prima assemblea dei soci, con all’ordine del giorno l’elezione del Presidente e del Consiglio Direttivo.

I soci, cioè i comuni, che hanno aderito all’associazione sono per il momento 23. Il Presidente eletto all’unanimità e su proposta del Sindaco di Volterra, già impegnato da tempo contro lo smantellamento della Sanità Toscana, è stato Sergio Pirozzi di Amatrice, il piccolo Comune del reatino, balzato agli onori della cronaca politica nazionale per aver minacciato la secessione dalla regione Lazio, che al pari di quella Toscana e di molte altre italiane stanno dimettendo la sanità pubblica nelle zone cosiddette marginali e periferiche e quindi non meritevoli di attenzioni, solo per il peso politico che possono esprimere singolarmente.

Queste piccole realtà, escono ora dagli schemi istituzionali consueti, dando vita ad un’associazione che tenterà di portare avanti istanze evidentemente poco rappresentate e sentite negli enti sovra comunali e sovra dimensionati quali Anci e Uncem. Il gruppo di comando è composto da 11 sindaci tra i quali i toscani Nicola Verruzzi Sindaco di Montieri (Gr), il già citato Marco Buselli di Volterra e gli isolani dell’Elba, Mario Ferrari Sindaco di Portoferraio e Anna Bulgaresi di Marciana.

Il presidente neo eletto Sergio Pirozzi, per poter seguire meglio l’incarico ricevuto, ha annunciato le sue dimissioni da Presidente della Comunità Montana del Velino, incarico ricoperto dal marzo del 2013.

La determinazione non manca di certo all’allenatore della nuova squadra che così si esprime sulla pagina Facebook ufficiale dell’Associazione: “È arrivato il momento di passare all’azione… cariche (solo per la cronaca), ma soprattutto, chiedere immediatamente audizione al Ministero della Salute per chiedere la modifica del decreto Balduzzi nel paragrafo in cui si da la possibilità’ alle Regioni di prevedere Presidi di area particolarmente svantaggiata.

Noi chiediamo che diventi un Obbligo… convinti che così’ non saremmo più costretti a pietire quello che ci spetta di diritto (vivere in salute).

Se non ci ascolteranno, prepariamoci ad una grande manifestazione… dobbiamo far capire a tutti che i numeri sono diventati l’inganno del 21nesimo secolo!”.

Tra i 23 Comuni aderenti all’associazione ci sono: Amatrice (Ri), Marciana (Li), Volterra (Pi), Porto Ferraio (Li), Niscemi (Cl), Piteglio (Pt), Corleone (Pa), Tonara (Nu), Alatri (Fr), Montecopiolo (Pu), Praia A Mare (Cs), Tortora (Cs), Montieri (Gr), Bracciano (Rm).

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