san[t]ità. AREA DISAGIATA: COSA BOLLE NEL PENTOLONE DELLA REGIONE?

Il prossimo 21 maggio è in discussione la mozione “Quartini” per l’area disagiata della Montagna Pistoiese in concomitanza con una simile (?) presentata dal Pd

FIRENZE-MONTAGNA. L’area disagiata o, azzardiamo, un suo surrogato che sostituisce l’originale in maniera imperfetta spesso con minor costo, sarà in dibattimento nella terza Commissione Sanità Regione Toscana il prossimo martedì 21 maggio.

Dalla lettura dell’ordine del giorno viene fuori, che oltre alla mozione “Quartini”, inerente il presidio ospedaliero di San Marcello con cui si chiede in maniera esplicita il riconoscimento di area disagiata come stabilito dal Dm 70/2015 e su cui puntano le Associazioni della montagna di “Vogliamo il pronto soccorso”, ve ne è un’altra simile ma non uguale “in merito alle politiche regionali in materia socio-sanitaria per quanto concerne la popolazione residente nelle isole minori e nelle aree interne e montane della Toscana”.

Ben otto i proponenti tutti del Pd: Scaramelli, Saldi – così riportato ma forse è Massimo Baldi –, Niccolai, Marras, Capirossi, Mazzeo, Bugliani e Giovannetti.

Fra questi solo Stefano Scaramelli, che ne è presidente, e Ilaria Giovannetti sono componenti della commissione sanità, gli altri, siedono altrove.

La mozione Pd ha il numero 1759; l’ultima pubblicata e disponibile sul sito istituzionale della Regione è la n. 1748 del 19 aprile 2019.

Un documento quindi partorito recentemente con neanche un mese e forse meno di gestazione, in confronto ai 9 mesi che ci sono voluti per portare in discussione quella di Andrea Quartini.

Mozione, quest’ultima, che messa in discussione nelle due sedute precedenti è sempre slittata.

Ora il colpo di teatro – con buona pace delle anime belle che si scandalizzano quando si parla di “teatrino della politica” – con una mozione presentata ad hoc per avere il pretesto di bocciare quella esplicita e vincolante di Quartini e approvarne una simile incentrata – almeno da quanto si può desumere dal titolo – sul documento “Rossi-Asl”, consegnato ai sindaci della montagna lo scorso 12 aprile, criticato e bollato come “ricattatorio” da molti componenti della Consulta della Salute Montagna Pistoiese?

Cosa bolle nel pentolone della politica regionale? A che pro?

Il 21, forse, ne sapremo di più.

Scarica Ordine del giorno 21 maggio 3a Commissione sanità

[Marco Ferrari]
marcoferrari@linealibera.info


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