santi[t]à. LA CONTROINFORMAZIONE DEI SOLITI POTENZIAMENTI

Un Piot non è un neccio con la ricotta...
Un Piot non è un neccio con la ricotta…

SAN MARCELLO. Con un comunicato datato venerdì 13 gennaio, l’ufficio stampa dell’Asl, esterna non una ma ben due non-notizie.

La prima riguarda l’ampliamento del Punto di Primo Soccorso del Piot di San Marcello; mentre la seconda informa che “proseguono i lavori per la realizzazione del manto erboso nel campo sportivo di San Marcello” – evidentemente per l’elisoccorso.

Per quale motivo l’Asl ha sentito la necessità di comunicare che i lavori dei due progetti proseguono?

L’AMPLIAMENTO
DEL PUNTO DI PRIMO SOCCORSO

Dell’ampliamento del Pps (punto di primo soccorso) del Piot Pacini di San Marcello se ne parla da circa due anni ed è stato ufficializzato il 16 novembre del 2015, con deliberazione n. 152.

Notizia vecchia di un anno e due mesi che avevamo riportato in maniera succinta il 20 novembre dello scorso anno in San[t]ità. Pio, pio, Piot. 2.

L’Asl, tramite l’ufficio stampa, comunica il nulla e non aggiunge niente a quanto già noto.

Il comunicato fluttua negli spazi siderali del vuoto cosmico: non dice quali sono i locali che verranno utilizzati per ampliare, non informa su quali sono le opere che verranno realizzate e soprattutto non analizza in dettaglio i servizi ospitati nei nuovi locali così ampliati.

Ma perché non ricordare a tutti che i locali utilizzati per ampliare il Punto di Primo Soccorso sono quelli che una volta erano adibiti alla mensa? Qualcuno la ricorda ancora la mensa?

Sì perché, all’Ospedale Pacini, prima dei potenziamenti, oltre a operare e ingessare gli sciatori che oggi vengono trasportati via dal Pegaso – ieri ne sono stati contati almeno 4! – , si preparavano anche le pietanze per i dipendenti e per i malati, cosa che oggi non avviene, e i pasti sono trasportati, non dall’elicottero ma da dei semplici furgoncini che tutti i giorni, più volte al giorno vanno e vengono da Pistoia.

La realtà è che il Punto di Primo Soccorso, nonostante le petizioni popolari in corso che chiedono un vero Pronto Soccorso, rimarrà un Punto di Primo Soccorso anche se ampliato, con uno spazio dedicato ai codici rosa.

Domenica 15 gennaio. Lavori fermi al Severmino di San Marcello
Domenica 15 gennaio. Lavori fermi al Severmino di San Marcello

ELISOCCORSO SENZ’ERBA

Se le veline d’azienda affermano che “proseguono anche i lavori per la realizzazione del manto erboso nel campo sportivo di San Marcello”, è perché (ed è lapalissiano) essi non sono ancora conclusi.

La notizia non è quindi nell’affermare, come fa l’ufficio stampa dell’Asl in maniera rassicurante, che i lavori proseguono, ma nella domanda che noi – e solo noi e non altri che si limitano a dei semplici copia e incolla della non-notizia diramata dall’ufficio stampa dell’Asl – abbiamo posto e che reiteriamo e cioè: perché i lavori non sono ancora conclusi, quando la consegna era prevista, dopo la seconda proroga concessa alla ditta appaltatrice, per il 10 gennaio scorso?

Si sa, le veline d’azienda sono confezionate ad hoc per gli utenti-utonti e si guardano bene dall’informare del come e del perché le cose accadono e in questo caso non spiegano perché i lavori non sono finiti né quando finiranno.

Di certo c’è che la data di consegna, che il “potere stesso” aveva fissato, non è stata rispettata e i lavori sono in ritardo di due mesi, e non poteva che essere così, perché se anche i “signori del vapore”, diretta emanazione del potere politico – il Dg è nominato dal Presidente della Regione –, tutto fanno e soprattutto disfano, niente possono ancora contro il tempo e le sue stagioni e d’inverno, è risaputo, non è certo il periodo migliore, soprattutto in montagna, per inerbare i campi.

Ma niente! Il campo doveva essere pronto per dicembre: hanno tirato dritto e sono andati a sbattere contro il “generale Inverno”.

La proroga e i nuovi termini di consegna verranno fissati prima o poi con una determina che sarà pubblicata sull’Albo Pretorio.

La notizia è quindi, anche se ribaltata, pro-loro, la stessa che abbiamo dato in San[t]ità-San Marcello. Inaugurata la nuova proroga per l’elisoccorso, in cui evidenziavamo che i lavori per la pista per l’elisoccorso non sono finiti e se non sono finiti è perché si sono fermati, causa il tempo.

È la solita controinformazione (o informazione addomesticata) aziendale, ma la realtà è sempre la identica: loro gli ottimisti e positivi – l’Asl è i politici, Baldi, Niccolai e Cormio, usciti con comunicati o dichiarazioni fotocopia sull’argomento, fanno vedere il bicchiere mezzo pieno, facendo intendere che è pieno del tutto –, noi che invece siamo pessimisti e facciamo vedere quello mezzo vuoto dubitando pure che anche l’altra metà non sia del tutto piena.

Da veri pessimisti, cioè ottimisti bene informati, quando le cose vanno male siamo i soli a pensare che vanno proprio come devono andare.

[Marco Ferrari]

Scarica: Pps di San Marcello etc

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento