san[t]ità. LA «SALUTE NEGATA» DI ROVAI E SALERNO

La locandina

PISTOIA. Com’è cambiata la sanità toscana dopo la tanto contestata riforma del governo Rossi?

Lo spiegano Daniele Rovai, alla sua seconda fatica sanitaria – la prima è del 2013, La nuova sanità Toscana, Edizioni Andromeda e la giornalista Maria Salerno, nel libro Salute Negata, Ab Edizioni che presenteranno alla Libreria Lo Spazio di Pistoia il prossimo martedì 24 marzo alle ore 18.

Una fotografia del territorio, fatta da chi il territorio lo vive, ogni giorno, tra inefficienze, sprechi e tagli, dove si chiudono ospedali anche in territori a rischio, come l’Isola d’Elba o le località montane.

L’assurda e costosa operazione finanziaria del project financing, una vera e propria legge truffa per favorire interessi dei privati, che ha visto la costruzione di quattro nuovi ospedali funzionanti secondo il modello “ad alta intensità di cura”, una modalità alternativa di organizzazione dell’ assistenza in ospedale che proprio in questi giorni la Regione sembra voler abbandonare.

La verità sul buco da 220 milioni dell’Asl di Massa Carrara, che ha portato ad una sola condanna, quella dell’ex direttore amministrativo, ritenuto colpevole di aver sottratto, negli anni, circa un milione di euro. E il resto del buco?

E ancora: questa riforma era proprio necessaria? Rappresenta davvero una “garanzia per il futuro del servizio sanitario?”, come dice Enrico Rossi, che l’ha fortemente voluta? Cosa ne pensano gli esperti e gli studi in materia?

Di questo e di altro questo libro ha provato a parlare, in un momento storico in cui sempre più evidente appare l’ipotesi di un imminente collasso del sistema sanitario nazionale, a meno che ci sia una decisa inversione di rotta da parte della politica in materia di salute.

[comunicato]

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