san[t]ità. LUCI E OMBRE, AL CUP CINQUE MESI SENZA IL NUMERATORE

Così a fine agosto

PISTOIA, Verso la fine di agosto avevo segnalato sulla mia pagina FB una piccola disfunzione organizzativa che avevo personalmente riscontrato presso il Cup di Pistoia nel vecchio ospedale Ceppo. Il dispositivo digitale di prenotazione era rotto (da prima dell’estate mi dicono) e per ovviare al problema l’Asl aveva pensato bene di predisporre un cartello con su scritto: “il numeratore non funziona bene. Organizzarsi a voce, grazie”.

Ora, uno pensa che per risolvere un problema come questo sarebbero bastate poche settimane. Sono passati 5 mesi ed ancora oggi, tornando al Cup mi sono reso conto che la situazione è sempre la stessa. Anzi, no, una novità l’ho riscontrata: è sparito il cartello con su scritto “organizzatevi” ma il dispositivo digitale ancora non funziona.

Per carità, piccola cosa, forse anche banale, la gente si abitua, torna ovviamente ad organizzarsi; c’è qualche problema con le persone anziane che in alcuni caso ci vedono poco e non riconoscono o non ricordano chi è “l’ultimo prima di te” o hanno difficoltà di udito e non capiscono e prendono comunque il numero dalla macchinetta.

Ancora problemi al numeratore del Cup

Insomma di fronte a molti servizi di eccellenza che il nostro sistema sanitario ancora fornisce, questo davvero è un piccolo problema. Ma siccome è piccolo non riesco proprio a capire perché occorrono 5 mesi per risolverlo.

Comunque, ormai che ci sono finisco di lamentarmi con un’altra piccola disfunzione (poi passo alle cose positive). Ero andato al Cup per prenotare una visita chirurgica per un’ernia inguinale. Il medico mi aveva fatto il certificato in maniera tale che avessi l’appuntamento entro 10 giorni.

Il gentile operatore mi ha informato che la prima data possibile era il 4 dicembre (8 giorni dopo) ma sarei dovuto andare all’ospedale di San Marcello. Se non potevo quel giorno, l’appuntamento sarebbe stato a gennaio a Pescia (dopo, ovviamente, i 10 giorni). Potendo organizzarmi il lavoro ed avendo un auto a disposizione ho scelto San Marcello. La prima domanda che pongo è ma se fossi stati più anziano, se fossi stato senza auto, se fossi stato anziano e solo, cosa avrei dovuto fare? Andare a San Marcello da Pistoia (km 30) può sembrare cosa semplice e facile ma non è sempre così. Che soluzioni esistono in questi casi?

L’altra questione riguarda i tempi di attesa per l’operazione. Ovviamente la mia è una patologia non urgente e posso tranquillamente aspettare. Sono stato comunque inserito in lista di attesa e mi è stato comunicato che dovrò aspettare circa 10 mesi ma siccome l’Asl sta cercando di velocizzare i tempi forse l’operazione si potrebbe fare anche entro 5 mesi. A me sembra un tempo più che accettabile. Non solo, ma in relazione alla visita a cui sono stato sottoposto ho riscontrato non solo la puntualità sull’orario previsto ma ho trovato un medico disponibile, chiaro nelle spiegazioni e che ha soddisfatto tutte le mie domande tranquillizzandomi. Insomma un professionista serio, preparato con una buona dose di umanità.

Ecco, dopo incontri di questo tipo  uno si sente rincuorato e continua a credere nel sistema sanitario pubblico (Toscano). Però accomodate il numeratore al Cup di Pistoia….

 Andrea Brachi- segretario generale SPI CGIL Pistoia

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