san[t]ità montagna. «DISSERVIZI? I CRETINI SONO I SINDACI E I GIORNALISTI»

Pronto e scattante (efficientista alla Renzi?) il velinificio dell’Asl Area Vasta Centro Toscana ha smentito, tout court, il Sindaco di Cutigliano Braccesi e qualche anno di inchieste di “Linee Future” sostenendo che a San Marcello c’è un Piot che funziona meglio del prontosoccorso di Katmandu
Il Piot di San Marcello, potenziato con tagli di posti e servizi
Il Piot di San Marcello, potenziato con tagli di posti e servizi

PISTOIA. Udite udite, perché la notizia merita assai. Nessun dorma e nessun s’azzardi a dire che la sanità pistoiese fa acqua da tutte le parti. Braccesi (Sindaco Pd di Cutigliano) ha osato intaccare l’onorabilità dell’Asl di Morello Marchese, quello che spende 100mila euro per una caccia al tesoro al Ciocco? Ecco che in poche ore si creano stalattiti e stalagmiti di notizie favolose come quelle della Grotta di Nettuno a Alghero.

E… sentite con che sussiego supponente! L’ufficio della direzione del traffico bacchetta il Sindaco che (stavolta gli è toccato!) non capisce proprio niente.

Così nemmeno nella Russia di Krusciov…


 

TRATTAMENTO CHIRURGICO PER IL GIOVANE PAZIENTE TRASFERITO DAL PIOT DI SAN MARCELLO AL SAN JACOPO DI PISTOIA. PER LA ASL NESSUN DISSERVIZIO IN MONTAGNA DOVE SONO PRESENTI RADIOLOGI E ORTOPEDICI 

[Scritto da Daniela Ponticelli, martedì 8 marzo 2016]

Pistoia – I medici del presidio di San Marcello hanno valutato la necessità di trattamento chirurgico per il giovane paziente infortunato ed è questa la ragione per la quale è stato subito disposto il trasferimento all’ospedale San Jacopo di Pistoia.

A seguito dell’infortunio di un ragazzo, accaduto domenica scorsa, in località la Doganaccia, la ASL precisa che al paziente non sono mancati né i soccorsi immediati, né l’assistenza e le terapie che sono state prontamente svolte dai sanitari che erano in servizio nella struttura sanitaria della Montagna.

Lo scorso 6 marzo, infatti, il giovane dopo un evento traumatico è stato trasportato con ambulanza non medicalizzata presso il Punto Primo Soccorso San Marcello Pistoiese, dove è giunto alle ore 11:40; qui il paziente è stato visitato dal medico del 118 che, valutato il quadro clinico e sintomatologico, ha ritenuto obbligatorio il trasferimento presso il Presidio Ospedaliero più vicino. Durante la breve permanenza al punto di Primo Soccorso il giovane ha ricevuto anche trattamenti terapeutici e dopo l’immobilizzazione dell’arto, nel suo interesse, è stato disposto alle ore 12,30 il trasferimento con ambulanza ordinaria.

Tommaso Braccesi, Sindaco di Cutigliano
Tommaso Braccesi, Sindaco di Cutigliano

La decisione da parte del medico di non programmare presso il PIOT la prestazione radiologica e la visita ortopedica è stata presa poiché la situazione clinica risultava palesare la diagnosi ed il conseguente trattamento chirurgico da effettuare, pertanto le suddette prestazioni in tal caso avrebbero procrastinato il necessario trasferimento.

È risultato invece importante poter trattare presso il PIOT la sintomatologia del paziente.

Si precisa, inoltre, che il personale tecnico radiologo è presente al PIOT nelle 12 ore diurne dal lunedì al sabato, nelle ore notturne e nei festivi diurni la copertura del servizio è garantita con personale in pronta disponibilità. Inoltre le indagini radiodiagnostiche effettuate il presidio di San Marcello vengono inviate telematicamente al medico radiologo che in tempo reale provvede alla loro refertazione.

Nella stagione invernale in Montagna l’attività ortopedica, viene riorganizzata proprio in considerazione delle attività ludico-sportive, dell’afflusso turistico e sulla base dell’analisi storica della tempistica degli accessi al Punto di Primo Soccorso di San Marcello: nella giornata è garantita la presenza dello specialista ortopedico e del personale infermieristico di supporto, soprattutto nelle ore di maggior afflusso di pazienti per poter pertanto meglio rispondere alle esigenze locali.

La presenza dello specialista ortopedico nel periodo invernale viene infatti incrementata e garantita anche il sabato e la domenica, assicurando una copertura per sette giorni a settimana. Recentemente inoltre, con lo scopo di dare continuità e stabilità al servizio, è stato assegnato anche un medico specialista ortopedico che, si precisa, il giorno 6 marzo ha iniziato la propria attività alle ore 13.

Daniela Ponticelli – Coordinamento Ufficio Stampa Azienda Usl Toscana Centro – d.ponticelli@uslcentro.toscana.it

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6 thoughts on “san[t]ità montagna. «DISSERVIZI? I CRETINI SONO I SINDACI E I GIORNALISTI»

  1. “La presenza dello specialista ortopedico nel periodo invernale viene infatti incrementata e garantita anche il sabato e la domenica, assicurando una copertura per sette giorni a settimana. Recentemente inoltre, con lo scopo di dare continuità e stabilità al servizio, è stato assegnato anche un medico specialista ortopedico che, si precisa, il giorno 6 marzo ha iniziato la propria attività alle ore 13”.
    Dunque, facendo due calcoli: il giovane si è fatto male la mattina ed è stato trasportato al San Jacopo alle 12,30.
    L’ortopedico – lo dice la velina USL – “ha inziato la propria attività alle ore 13”.
    La settimana per la velineria dell’USL e la sua amena portavoce inizia alle 13?
    Roba da ridere,se non fosse da piangere!

  2. Faccio, per una volta, un commento “qualunquista”: E se quanto accaduto al giovane di cui si parla accadesse un giorno (non si sa mai) a qualcuno dei “tromboviolinisti” in servizio permanente effettivo ed i soccorsi non arrivassero e constatassero a loro spese le inefficienze del sistema, cosa direbbero o farebbero scrivere?
    Sarebbe una lezione davvero salutare…
    Piero Giovannelli

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