san[t]ità montana. VIVARELLI: “DOCUMENTO DELLA REGIONE INESISTENTE”

Il consigliere di minoranza del Comune di San Marcello torna a contestare la validità dell’atto mai arrivato ufficialmente agli enti relativo le proposte sanitarie consegnate brevi mano ai Sindaci della montagna
Carlo Vivarelli del Partito Indipendentista Toscano

SAN MARCELLO. [MF] Il consigliere di minoranza Carlo Vivarelli del Comune di San Marcello Piteglio, non molla la presa sul documento della Regione-Asl, contenente le proposte di “potenziamento” della sanità montana, mai recapitato ufficialmente agli enti, ma messo in votazione nei consigli comunali, e reitera le richieste di chiarimenti attraverso una lettera indirizzata a Regione e Asl, minacciando il ricorso alla Corte dei Conti.

“Il documento – scrive Vivarelli – consegnato a mano da Enrico Rossi ai sindaci della Montagna Pistoiese è sostanzialmente inesistente, almeno fino a che i servizi e i macchinari promessi non diventino voci presenti nel bilancio della Usl. In caso di mancata risposta, chiederemo ragione dei contenuti del documento alla Corte dei Conti.”

Punto di primo soccorso a San Marcello Pistoiese

LA LETTERA

San Marcello Piteglio, (Pt), 29 Giugno 2019.

Da Carlo Vivarelli, consigliere comunale del Comune di San Marcello Piteglio (Pt).

Al Governatore della Regione Toscana, al Direttore della USL Toscana Centro.

Per conoscenza: alla Consulta per la Salute dei comuni di Abetone Cutigliano e San Marcello Piteglio e alla Corte dei Conti.

Oggetto: documento riguardo la sanità nella Montagna Pistoiese consegnato manualmente ai Sindaci di Abetone Cutigliano e San Marcello Piteglio (Pt).

Egregi Signori,

abbiamo ricevuto, come consiglieri comunali e come membri della Consulta per la Salute, il citato documento riguardo la sanità nella Montagna Pistoiese.

Ho espresso con una lettera protocollata ed inviata al Segretario Comunale tutti i miei dubbi riguardo l’esistenza formale di detto documento.

Tale documento non è firmato, è su carta intestata Usl Toscana Centro, è stato consegnato a mano, è privo di protocollo di uscita e di entrata. Dunque, formalmente, non è un documento esistente, e, a mio avviso, in realtà non è propriamente un atto.

Ovviamente, se invece tale atto ha i riscontri formali da me indicati, Vi prego di segnalarmeli.

Consulta della Salute: Diego Petrucci, Roberto Rimediotti, Luca Marmo

Ma, oltre a questi fatti, con questa lettera Vi chiedo, esigendo risposta, dove sia possibile trovare riscontri, nei bilanci, preventivi o consuntivi Usl, dei servizi e macchinari citati nel documento.

Perché se essi non trovassero puntuali riscontri, come da me richiesto, ci troveremmo di fronte ad un documento, che atto non è, davvero assai sospetto.

Non mi soffermo su ciò che penso di quel documento, a mio avviso un ricatto, davvero di nessuna dignità, che non risponde nemmeno con un semplice si o con un no alla richiesta fatta da 8145 persone, non sudditi molesti, ma persone, che con una raccolta di firme hanno chiesto alla Regione Toscana il riconoscimento della Montagna Pistoiese come Area Disagiata e la ricostituzione di un Pronto Soccorso accreditato nel Piot, una sigla davvero insultante, Pacini di San Marcello P.se, nel 2017, dunque un’eternità di tempo fa.

Dunque, ci arriva un documento senza protocollo, senza riferimenti di bilancio, senza scadenze temporali, e nessuna risposta da parte della Regione Toscana riguardo ad un banale quesito.

Enrico Rossi e Stefania Saccardi

Tralascerò anche la cafonata messa in scena dall’Assessore Saccardi, che sarebbe meglio abbandonasse subito la politica, palcoscenico che non deve calcare, nel non essere venuta all’incontro pubblico con gli abitanti della Montagna Pistoiese: incontro che ancora attendiamo anche da Lei, Governatore Rossi: siete continuamente sulla stampa a inaugurare questo o quel servizio sanitario: la Montagna Pistoiese è territorio toscano, e la Vostra imbarazzata assenza è a mio avviso un altro insulto: venite a sostenere un incontro con la nostra popolazione riguardo al fatto che ci è stato rubato un Ospedale, per favore, e smettete di nascondervi.

Il Presidente del Consiglio Regionale Giani viene nel nostro territorio quasi ogni mese: dunque potete venire anche voi della Regione e della Usl a illustrarci il vostro “Piano”. Spero che sia un piano, perché se non ci dimostrerete che esso “piano” ha una base di realtà nel bilancio Usl Toscana Centro, si aprono scenari poco chiari: la Corte dei Conti riceve questo documento, e se il vostro “documento” non troverà riscontri ufficiali e certificati invierò una denuncia riguardo le intenzioni e i contenuti del documento stesso

Nessuno di noi certo vorrà che esso documento sia un pezzo di carta senza riscontri finanziari e temporali.

In attesa di una Vostra celere risposta,

Vi porgo i miei

Saluti.

Carlo Vivarelli
consigliere comunale del Partito Indipendentista Toscano
nel Comune di San Marcello Piteglio e membro della Consulta per la Salute

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