san[t]ità montane. VIVARELLI: “LA CONSULTA NON ACCETTI IL DOCUMENTO DELLA REGIONE”

Comunicato stampa di Carlo Vivarelli consigliere comunale del Partito Indipendentista Toscana del Comune di San Marcello Piteglio: “I consigli comunali sono vincolati alla richiesta di riconoscimento di area disagiata e di pronto soccorso accreditato”
Carlo Vivarelli, Partito Indipendentista Toscano

SAN MARCELLO. Ho letto con stupore la convocazione frettolosa della Consulta per stasera senza la presenza dei Sindaci.

Considero la convocazione di stasera un atto assurdo e provocatorio, un tentativo davvero maldestro di utilizzare la Consulta per avallare una trattativa basata sul vergognoso e ignobile documento fattoci pervenire dalla Regione Toscana con il solo scopo ricattatorio di farci recedere dalla richiesta di area disagiata e pronto soccorso in cambio di concessioni che avrebbero già state essere da tempo poste in essere.

I Sindaci avrebbero dovuto lasciare sul tavolo della Regione il documento, e cioè il ricatto, presentato dalla Regine Toscana su carta intestata della Usl e senza firme: un gesto questo che si commenta da solo.

I Sindaci avrebbero dovuto lasciare sul tavolo il documento perché vincolati dalla deliberazione dei due consigli comunali congiunti di Abetone Cutigliano e San Marcello Piteglio che nel 2017 hanno chiesto alla Regione Toscana, senza alcun indugio, il riconoscimento di area disagiata per la Montagna pistoiese e di un pronto soccorso accreditato per il Piot di San Marcello P.se!

Se nel frattempo i due sindaci e l’attuale Presidente della Provincia hanno cambiato idea, lo dichiarino apertamente alla popolazione, si dimettano e ci facciano tornare a votare!

I due Sindaci avrebbero dovuto ribadire al Signor Rossi e alla Signora Saccardi e alla Giunta Regionale che sono due anni che attendiamo una risposta.

Punto di primo soccorso a San Marcello Pistoiese

Aggiungo personalmente che il Signor Rossi, la signora Saccardi e che i componenti della Giunta Regionale ci trattano come dei sudditi, che si devono vergognare per la loro mancata risposta alla semplice domanda che le associazioni e 8145 persone hanno fatto loro: quella di avere riconosciuta l’area disagiata e di riavere un Pronto soccorso accreditato.

Voglio ricordare che il signor Rossi è stato eletto nel Partito Democratico, ha cambiato partito, e che da allora avrebbe dovuto dimettersi, ed è una vergogna ed un insulto feroce alla democrazia il fatto che resti al suo posto, essendo di fatto non eletto da nessuno.

Ricordo alla popolazione, ai membri della Consulta, ai consiglieri comunali , ai Sindaci e al Presidente della Provincia di Pistoia che l’Ospedale Lorenzo Pacini, costruito dal Granduca di Toscana, è stato distrutto in modo criminale dalla Regione Toscana guidata dal Signor Rossi, dal Partito Democratico, dai socialisti e dall’estrema sinistra, con la complicità ed il sostanziale silenzio ed accordo degli altri partiti, che, tutti insieme, hanno un solo obiettivo: distruggere la sanità pubblica e ingrassare la sanità privata, distruggendo nei fatti principi, che voglio ricordare, sono leggi, della carta di costituzionale.

Ospedale Pacini San Marcello

Invito dunque con questa mia la Consulta della Saluta a rigettare il documento non firmato Usl/Regione Toscana, a riconsegnarlo nelle mani dei sindaci affinché esso venga rinviato sia alla Regione che alla Usl con la nota scritta che “La Consulta per la salute ricorda alla Regione Toscana ed alla Usl Toscana centro che il consiglio comunale congiunto di Abetone Cutigliano e San Marcello Piteglio ha formalizzato la richiesta esplicita alla Regione di avere il riconoscimento, del tutto dovuto ed ovvio, dell’Area Disagiata e di avere un Primo Soccorso accreditato nel Piot di San Marcello P.se nel lontano 2017, e che esprimiamo la più profonda irritazione nel vedere che i rappresentanti della Regione Toscana, con un atteggiamento arrogante, si sono rifiutati di venire a conferire circa le loro posizioni in un incontro pubblico con la popolazione della Montagna pistoiese, ed invitiamo di nuovo la Regione Toscana a venire in Montagna Pistoiese a incontrare pubblicamente la popolazione.

Circa le dichiarazioni del consigliere regionale del Partito Democratico che dice, autorizzato da nessuno, che attende per il 7 maggio le deliberazioni della Consulta per la Salute dei Comuni di Abetone Cutigliano e San Marcello Piteglio per discutere in Commissione regionale della salute la mozione del consigliere Quartini, diffidiamo il consigliere a coinvolgere la nostra Consulta, e invitiamo la Commissione a votare la mozione Quartini e a portarla in Consiglio regionale, affinché la popolazione della Montagna pistoiese possa vedere chi vota, nome e cognome, a favore della nostra proposta di area disagiata e di pronto soccorso, e chi vota contro”.

[comunicato vivarelli]

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