san[t]ità. OSPEDALE SAN JACOPO: OSPITI VIVI E VEGETI…

Bachi al San Jacopo. 1

PISTOIA. “Non siamo esperti entomologi o studiosi del mondo animale, ma la presenza di questi animaletti, che ormai dura da circa 15 giorni, sia all’esterno che all’interno dell’Ospedale San Jacopo, ci fa pensare a una vera e propria infestazione.

“Li vedi camminare indisturbati e taluni vengono anche schiacciati, lasciando strisce di un colore inquietante sul pavimento. Se vai dietro alcune colonne li puoi vedere tutti raggruppati. In un ambiente ospedaliero non vorremmo vedere e ritrovare certe presenze!”.

Rosa Scelta, operatrice sanitaria del reparto psichiatrico, e sindacalista Nursind, mi fa vedere le foto che ha scattato oggi pomeriggio (lunedì 15 maggio – n.d.r.) e un video molto eloquente.

Bachi al San Jacopo. 2

Si vedono piccoli insetti, di colore nero, che lentamente prendono terreno dirigendosi sempre più all’interno dell’ospedale. Una vera e propria infestazione. Le foto sono state fatte in psichiatria, ma dalle tracce che hanno lasciato sembra si stiano avvicinando all’Obi (Osservazione Breve Intensiva – n.d.r.).

È bastato indagare un attimo per scoprire che questi animaletti sono stati trovati in diverse zone dell’ospedale e numerosi; sembrerebbe che l’invasione sia partita dallo spazio retrostante l’ospedale, all’altezza del parcheggio dipendenti e che i primi ospiti indesiderati siano stati avvistati i primi di maggio, che li abbiano visti un po’ tutti e che la Asl abbia fatto fare diverse disinfestazioni. Ma le nostre foto, ed il video, dimostrano che gli ospiti ci sono ancora e sono vivi e vegeti.

Bachi al San Jacopo. 3

È notorio che l’ambiente ospedaliero in genere è foriero delle più disparate diffusioni di infezioni e che la pulizia è importante. Proprio per prevenire infezioni si fa ancora fatica ad ammettere la presenza degli animali domestici.

Siamo in un ospedale, ribadiamo, che ha nella pulizia e nell’igiene un punto fermo perché il rischio infezioni è alto.

Che sarebbe successo se questi animaletti la Asl li avesse trovati nella cucina di un ristorante? Avrebbe subito fatto chiudere la cucina e imposto la disinfestazione.

Se questa è la situazione domandiamo all’Asl di darci una risposta.

Vedi il video:

[daniele rovai]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento