san[t]ità. SCREENING CONTRO L’ICTUS

Quattro ambulatori aperti all’ospedale San Jacopo. Come fare per prenotarsi
Il dottor Volpi e l’equipé di neurologia
Il dottor Volpi e l’equipé di neurologia

PISTOIA. In occasione della Giornata Mondiale contro l’ictus, anche quest’anno la unità operativa di neurologia diretta dal dottor Gino Volpi ha organizzato lo screening gratuito per la prevenzione dell’ictus cerebrale.

Ben quattro ambulatori saranno contemporaneamente aperti nella mattinata di sabato 14 maggio all’ospedale San Jacopo di Pistoia e saranno a disposizione dei cittadini gli specialisti della neurologia, infermieri e tecnici di neuro fisiopatologia. 

È già possibile prenotarsi chiamando il numero telefonico del Poliambulatorio 0573 351047 dalle 10 alle 12. 

Lo screening prevede un’intervista sui fattori di rischio (età, sesso, predisposizione familiare, sedentarietà, fumo alcol, ipertensione diabete, ipercolesterolemia, ecc…) attraverso la compilazione di una scheda clinica, misurazione della pressione arteriosa, valutazione della fibrillazione atriale ed eventualmente, in casi selezionati, anche l’ecocolodoppler carotideo e vertebrale. 

L’anno scorso avevano aderito all’iniziativa un numero considerevole di cittadini con la richiesta, per molti, da parte dei neurologi di esami di approfondimento diagnostico perché individuati come pazienti a rischio.

Anche quest’anno l’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’associazione provinciale Alice (associazione per la lotta contro l’ictus cerebrale) che ha dedicato il mese di maggio alla prevenzione di questa importante malattia. 

Nella lotta all’ictus il fattore tempo è determinante e saper riconoscere subito i primi segni, poter essere tempestivamente ricoverati e curati in reparti dove vengono attivati specifici protocolli di emergenza e urgenza, può evitare gravi conseguenze e disabilità permanenti. 

Negli ospedali di Pescia e Pistoia sono presenti le Stroke Unit (unità di emergenza ictus) che garantiscono il percorso clinico che affronta in modo tempestivo questa patologia: dalla chiamata al 118, all’accesso in pronto soccorso, al ricovero ospedaliero fino alle dimissioni, il paziente è curato ed assistito da una equipé dedicata.

Dal momento che il fattore tempo è decisivo, già in pronto soccorso, i pazienti ricevono la terapia endovenosa trombolitica: grazie a questi interventi circa l’80% delle persone colpite da ictus ogni anno riesce a salvarsi ed il 50% torna ad una vita normale.

[ponticelli – coordinamento ufficio stampa azienda usl toscana centro]


NOTA CRUSCANTE

AL COORDINAMENTO ufficio stampa dell’Asl non hanno ancora capito che la “buona grafia” (come “buona scuola”, “buona politica”, “buona mortadella di Bologna” etc.) del termine francese è: équipe.

Vedi anche: http://dizionari.corriere.it/dizionario_francese/Francese/E/equipe_.shtml

l.f. – La satira è libertà


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