san[t]ità. UN PROGETTO PILOTA MA SENZA IL PRONTO SOCCORSO

“Ci auguriamo che i sindaci facciano valere la mozione 1381, adoperandosi per avere un cronoprogramma sull’approvazione di area disagiata ai sensi del Dm 70 e che questo impegno sia formalmente inserito ad integrare il presente documento-cronoprogramma”

MONTAGNA. [MF] Il gruppo di “Vogliamoilprontosoccorso”, cui aderiscono 19 associazioni di volontariato che operano o si occupano della sanità della Montagna pistoiese, interviene, con una nota diramata sulla pagina Facebook e prende posizione in merito al cronoprogramma della Asl Toscana Centro consegnato recentemente alla Consulta della salute e ai Sindaci Luca Marmo di San Marcello Piteglio e Diego Petrucci di Abetone Cutigliano.

Lunedì 5 agosto i sindaci sono convocati in Regione per discutere la proposta.

COMUNICATO VOGLIAMOILPRONTOSOCCORSO

La Consulta per la Salute, alla quale aderiamo, ha ricevuto il cronoprogramma della Asl Toscana Centro relativo al riassetto del Piot “L. Pacini”: il “cronoprogramma” Asl che i sindaci andranno a discutere in Regione Toscana ‪lunedì 5 agosto.

Il documento non ha visto approfondimenti rispetto a quello di aprile. In questi tre mesi e mezzo sono state inserite le date.

Nel frattempo, però, ‪il 21 maggio‬ scorso, la Terza Commissione Sanità del Consiglio Regionale ha approvato all’unanimità la mozione n. ‪1381, che ha‬ impegnato la Giunta regionale:

  • ad “attivarsi per il riconoscimento di Area Particolarmente Disagiata ai sensi e con gli effetti del punto 9.2.2 dell’Allegato 1 del Decreto Ministeriale 2 aprile 2015 n.70, per la Montagna Pistoiese;
  • a individuare come punto intermedio per arrivare al modello di cui al punto precedente, anche per la Montagna Pistoiese, gli indirizzi delineati nel Progetto pilota approvato dalla Conferenza unificata Stato- Regioni nel 2015 e richiamato in narrativa, prevedendo, a tal fine, i necessari investimenti e la relativa tempistica per conformarsi a tali indirizzi”.
Diego Petrucci, Roberto Rimediotti, Luca Marmo

Di tutto questo non si fa alcuna menzione nel documento Asl che appare invece “definitivo” nel prevedere un Punto di Primo Intervento per area disagiata come da “Progetto Pilota” approvato in Conferenza Stato Regioni nel 2015.

La conclusione del documento Asl, infatti, precisa che verrà formalmente dato atto al riconoscimento di area disagiata di tipo B, senza alcun riferimento a passaggi successivi, vale a dire al riconoscimento di area disagiata ai sensi del Dm 70/2015, come invece indicato nella mozione 1381.

Di fatto non vengono presi ulteriori impegni per il futuro, lasciando la mozione 1381 lettera morta.

Eppure tale mozione è favorevole alla Montagna Pistoiese e

  • se la 3 Commissione Sanità ha previsto il riconoscimento di area disagiata ai sensi del Dm 70, che può garantire un vero Pronto Soccorso,
  • se i due Consigli Comunali hanno chiesto questo riconoscimento già due anni fa,
  • se 8.145 cittadini stanno chiedendo un Pronto Soccorso da anni,

perché ci si ostina a far finta di nulla?

Perché non si vuol concedere il Pronto Soccorso?

Noi Vogliamoilprontosoccorso, insieme a 8.145 cittadini.

È per questo che ci auguriamo che i sindaci facciano valere la mozione 1381, adoperandosi per avere un cronoprogramma sull’approvazione di area disagiata ai sensi del Dm 70 e che questo impegno sia formalmente inserito ad integrare il presente documento-cronoprogramma.

Aspettando ‪il 5 agosto‬.

[vogliamoilprontosoccorso]

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