scheletri. «SINDACI DEL CENTRODESTRA, APRITE GLI ARMADI DEL PD E DENUNCIATE!»

È necessario farlo senza tanti discorsi per tutte le nefandezze compiute dalla sinistra. L’incertezza e la paura di apparire politicamente scorretti potrebbe essere la tomba dei buoni propositi delle nuove amministrazioni

Caro Direttore,
se Linea Libera è tale, allora anche un “rigurgito politico” quale mi hanno sempre appellato, perché loro, i cattocomunisti tutto potevano, si può permettere di scrivere che non concordo nella forma riguardo al tuo ultimo articolo Ecumenici, accoglienti e politically correct.

Non concordo nella forma ma solidarizzo nella sostanza; mi spiego meglio. Tu rivendichi la tua discendenza craxiana e tutto ciò che storicamente quella esperienza ha comportato: il tradimento e la vendita “corporale” al Pci e, poi, alle sue mefitiche discendenze attraverso una giustizia criminale.

Ancora oggi, su rete 4 del povero (!) Berlusconi dobbiamo sorbirci un giuda di nome Martelli che vorrebbe insegnare come “si fa politica”. E mi fermo qui.

Io, quando mi hai accolto nel tuo quotidiano, provenivo da una lunga militanza e dirigenza nel Msi, interrotta per mia scelta nel 1991, che il tuo antipatico Di Pietro ebbe a riconoscere come l’unico partito non compromesso nei ladrocini e nella mala politica di allora. Abbiamo un comune destino: i tuoi “compagni” si sono fatti comperare dalla Dc, mai scomparsa e riciclatasi nelle varie Margherite, Pds, Pd, Ds, etc., mentre i miei “camerati” si sono fatti comperare attraverso innaturali mutamenti, in An e poi non so in che cosa. Per i poveracci del Pci ci ha pensato la Storia, quanto meno nelle loro idee ma non nei loro comportamenti, purtroppo.

Effetti collaterali

Io ho vinto, considerando una vittoria ciò che si sarebbe dovuto comprendere e che non si è compreso. Senza scomodare il “progresso” e tutte le fregnacce che quotidianamente stiamo subendo. È una vittoria amara.

Questa doverosa premessa per dire che nei comuni dove il centro-destra ha vinto, i Sindaci possono chiedere tempo alla doverosa trasformazione delle loro comunità combattendo contro mentalità ossidate da settanta anni di mala gestione che i catto-comunisti hanno imposto sul territorio per soli fini clientelari e mercantili e contro apparati interni alle amministrazioni che non vogliono “mollare” le loro posizioni di potere.

E qui vengo a dirti che nel tuo articolo citato concordo pienamente quando affermi che la titubanza, la paura di apparire politicamente scorretti potrebbe essere la tomba dei buoni propositi.

Il Sindaco di Agliana mette alla berlina la falce e il martello e poi si scusa: di cosa? Di affermare che il cattocomunismo è un virus ebola che deve essere disintegrato? Mentre il sindaco di Cutigliano-Abetone (o viceversa) accetta la soluzione regionale sulla sanità montana come area disagiata, che non vuole dire nulla, senza abbracciare la causa dei suoi cittadini che vogliono l’area “particolarmente” disagiata e cioè l’applicazione del decreto Balduzzi, punto 9.2.2. che è ben altra cosa?

Benesperi e la foto dello scandalo

Quando, Direttore, parlo di “assessorato agli scheletri” che ogni comune a guida centro-destra dovrebbe istituire, intendo dire che è necessario aprire gli armadi della politica precedente e denunciare senza tanti discorsi tutte le nefandezze compiute.

Uscirebbero fuori gli interessi sulle discariche, i Bim non pagati, una Comunità Montana che poteva essere “altro”, un ospedale criminalmente costruito sull’acqua e tante altre cose.

La faccio breve; questi ragazzi-sindaci, persone per bene e volenterose, senza chiare radici politiche alle loro spalle, hanno diritto a un po’ di comprensione. Coloro che potevano “indirizzarli” e consigliarli sono fuori dalla politica o si sono venduti a suo tempo ad altra politica e ad altre sigle.

Cosa possono insegnare loro i vari Martelli, La Russa, Gasparri e compagnia briscola? Ne convieni?

Hanno bisogno di tempo, ma che si muovano e lo facciano velocemente. Ragazzi con la fascia tricolore, aprite gli armadi della vergogna che i vostri predecessori hanno lasciato e spiegate il perché di certe lentezze gestionali.

Senza alcun rispetto, perché “loro”, se non li fate fuori subito e senza tanta correttezza politica, non vi ricambieranno il vostro politicamente corretto.

L’avete compreso, o no, bischeri?

Felice De Matteis
[redazione@linealibera.info]


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