schizofrenie in corpo 11. SERRAVALLE E IL CANDIDATO MUNGAI DA PROTEGGERE A OGNI COSTO

Federico Gorbi

SERRAVALLE. Aldo Busi, quando parlava di sodomie, non pensava certo a quel che sarebbe successo in questi giorni a Serravalle Pistoiese, con il Lunardi castellinese che fa su e giù Casale e Baco; la Bardelli messa in angolo perché troppo “divisiva”; il Manigrasso che sta tornando o sta per tornare in onda; il Mungai da rinchiudere, a protezione, nella torre di Castruccio (e speriamo senza castrature della procura)…

Ma il Gorbi…? Eh, il Gorbi… Verrebbe voglia di scrivere un poema in ottave: ma di quelle che non piacciono punto al Riccardo Baldi, segretario Pd locale al quale personalmente non restiamo simpatici perché scriviamo sul Pd di Serravalle e a lui gli rompe… i corbelli (tanto per non fare rime sguaiate).

Peccato che il piccolo sia di fatto un veterocomunista targato riforma: non sopporta la libera stampa perché intorbida le acque del manovratore:

Caro Baldi, caro Baldi…
Ma perché così ti scaldi?
Ben si sa, non siam simpatici,
anzi a te molto antipatici:

ma che vuoi? Ti devi arrendere
e per ben le cose prendere:
se nel far, fate cazzate,
pietre in faccia vi pigliate…!

Del resto – e tanto per tornare al Gorbi, candidato o meno, listajolo o meno, ma come Madama Corniglia che tutti la vogliono e nessuna la piglia: se il tuo segretarione provinciale Trallori ti avesse promesso un assessorato a Quarrata (a te, come Gorbi, diciamo…) pur di scongiurare il rischio & pericolo di vedere una tua lista-paura a Serravalle, tu, Baldi, in veste di Gorbi, non te la faresti una risata a strascico lunga come i titoli di testa di Guerre Stellari che non finiscono mai? E Serravalle non è proprio “una lontana galassia”…

Già questa è una ridicolezza che non può passare inosservata anche se a te daremo fastidio – e ci crediamo! Trallori, da parte sua, smentisca se può.

Eugenio Patrizio Mungai

Ma pensa, Baldi: ne parla mezza Piana di questa enormità di proposta. Perché poi le proposte si fanno, ma escono anche dalla bocca della gente che le sa; e volano lontano.

Il poeta latino Virgilio – che tu molto probabilmente non conosci, specie se hai fatto la scuola riformata post-donmilanesca – rappresenta la Fama, cioè la diceria, il rumor (che non è inglese, anche se forse non lo sai e credi che sia inglese…), come un mostro che ha i piedi per terra e la testa tra le nuvole, miliardi di penne e un occhio sotto ogni penna.

E dal cielo essa fa ripiovere le notizie – specie quelle riservate – su tutto il mondo di curiosi-pettegoli-ciaccioni come i giornalisti che ti stanno antipatici.

Addirittura il Manzoni (che oggi a scuola non si legge più: tu lo hai fatto?) dice che una delle maggiori consolazioni dell’amicizia è rivelare un segreto a un amico: che lo racconterà a un altro amico fidato e così – conclude – di bocca in bocca il segreto tornnerà all’orecchio di chi non dovrebbe saperlo.

Cassero. Il Presidente Alfio Fedi

Avete così tanta paura, oggi, a Serravalle (con un Mungai plurinquisito e assai caro a Canessa), con una discarica sequestrata (e un Fedi già multato dalla Murtucci e in odor di irregolarità, lui, veterostalinista e lingottiniano), che, pur di non vedere il Gorbi che fa una sua lista, si dice che gli stiate offrendo perfino un assessorato per uno dei suoi accoliti (chi, di preciso? Un ex-democristiano o un socialista di abiura?) a… Serravalle!

Un mio collega docente universitario diceva sempre “Ma… Dio prete!”: che razza di manovre fate, pur di difendere le vostre poltroncine, che ormai cominciano a somigliare non tanto a un sellino, ma al nudo punzone del telaio della bici senza imbottitura e pronto a… entrare al suo posto. Altro che sodomie (per il popolo, vogliamo dire).

Riccardo Baldi

Baldi, non siamo ridicoli (o redìoli, alla pistoiese). Con un Mochi che è quasi caricatura di se stesso e dei suoi fucilini da anatre beccati dalla Merkel, e con un Mungai prossimo alla diarrea: come si fa a non scrivere articoli “poco simpatici” sul Pd di Serravalle? Dimmelo tu!

C’è una sola speranza: che vi caccino – anche se ci sembra ardua e dura…

Hasta la vista! Hasta la mañana! Hasta siempre, Baldi!

[Edoardo Bianchini]

Ma vedi anche: http://iltirreno.gelocal.it/pistoia/cronaca/2017/01/17/news/elezioni-5-stelle-senza-candidati-rischiano-di-non-partecipare-1.14729570

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Diogene il cinico

LA LOGICA. Se il mondo ha fatto a meno di Alessandro Magno, Cesare, Cristo e Napoleone – o Boris Godunov e Gao Zu… –, potrà fare a mano di Baldi, Mungai e – puta caso – gente come, tanto per dire, l’Assessore al personale di Monsummano Terme…?

Ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale.

Diogene

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4 thoughts on “schizofrenie in corpo 11. SERRAVALLE E IL CANDIDATO MUNGAI DA PROTEGGERE A OGNI COSTO

  1. A me sembrate tutti un branco di matti. Ma manigrasso che si era dimesso per problemi giudiziari adesso si ricandida? E c mancherebbe anche questa! E fate ridere!
    Gorbi cosa vorrebbe? Diventare assessore con il pd? O non era all’opposizione? Diventi assessore con l’opposizione, se gli riesce

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